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Edith Massey (San Francisco, 28 maggio 1918Los Angeles, 24 ottobre 1984) è stata un'attrice e cantante statunitense. È conosciuta soprattutto per i suoi ruoli in alcuni film di John Waters.

BiografiaModifica

Edith Massey è cresciuta in un orfanotrofio fino all'età di 15 anni; fu ingaggiata come cameriera fino a quando non ne poté più e scappò di casa. Fu però fermata immediatamente dalla polizia e messa in un riformatorio. Dopo aver scontato la pena, partì in autostop per Los Angeles dove cominciò e vendere matite e pettini. Finì a lavorare come ballerina tip-tap in un locale di spogliarelliste, finché non si annoiò al punto di saltare su un treno merci per San Francisco e diventare una entraineuse.

Nel 1946 la Edith sposò un soldato a Reno[Ci sono diverse città con questo nome negli USA]; dichiarò quello il giorno più bello della sua vita. Il matrimonio durò circa 5 anni fino a quando lei non lo lasciò perché troppo irrequieta. Fece nuovamente l'autostop stavolta attraversando l'intera America[USA o continente?], fermandosi a lavorare nei bar. A Chicago fu anche la tenutaria di una casa chiusa.

La Edith si trasferì a Baltimora, quando la polizia cominciò a dare la caccia a noi B-Girls. Trovò lavoro in Pete's Motel, un bar sul mare, dove incontrò John Waters che la scritturò per una parte nel film Multiple Maniacs (1970). Dopodiché la Edith aprì un negozio dell'usato che prosperò per tanti anni. La Edith interpretò i ruoli della Donna Uovo in Pink Flamingos (1972), Zia Ida in Female Trouble (1974), Regina Carlotta in Nuovo punk story (Desperate Living, 1977), e "Coccole" in Polyester (1980).

Arrotondava lo stipendio posando come modella per una compagnia di biglietti di auguri e registrando un disco punk nel 1977, Hey Punks, Get Off the Grass!, che conteneva una reinterpretazione di Big Girls Don't Cry ed ebbe un modesto successo.

Più tardi nella vita la Edith traslocò in California dove morì di cancro nel 1984, circondata dalla sua famiglia, amici e fan.

FilmografiaModifica

DiscografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN42130395 · ISNI (EN0000 0001 1471 2621 · LCCN (ENno98098086 · BNF (FRcb15069897p (data) · WorldCat Identities (ENno98-098086