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Enea Silvio Piccolomini (cardinale)

cardinale italiano
Enea Silvio Piccolomini
cardinale di Santa Romana Chiesa
Enea Silvio Piccolomini (Cardinale) (Siena 1709 - Rimini 1768).jpg
Ritratto del cardinale Piccolomini
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Incarichi ricoperti
 
Nato22 agosto 1709 a Siena
Creato cardinale26 settembre 1766 da papa Clemente XIII
Deceduto18 novembre 1768 (59 anni) a Rimini
 

Enea Silvio Piccolomini (Siena, 22 agosto 1709Rimini, 18 novembre 1768) è stato un cardinale italiano.

BiografiaModifica

Figlio di Ranieri e Camilla (Paola) Franceschi, apparteneva ad una famiglia che diede alla Chiesa cattolica due papi, Pio II e Pio III e tre cardinali: Giovanni Piccolomini (1517), Celio Piccolomini (1664) e Giacomo Piccolomini (1844).

Nel 1729 si stabilì a Roma e grazie alle sue conoscenze, in particolare il cardinale Juan Álvaro Cienfuegos Villazón e monsignore Nicola Casoni, chierico della Camera Apostolica, iniziò la sua carriera ecclesiastica: segretario delle Lettere Latine, referendario del tribunale della Segnatura (1738), oratore ai funerali di papa Clemente XII, consultore della Congregazione dei Riti (1743), presidente della Camera Apostolica (1745), governatore di Castelnuovo e Montone, prefetto degli Archivi (1750), commissario generale delle Armi (1759), sovraintendente degli Ergastoli, governatore di Roma e vice-camerlengo da novembre 1761 a settembre 1766.

Fu creato cardinale diacono da papa Clemente XIII nel concistoro del 26 settembre 1766. Il 1º dicembre 1766 ottenne il titolo cardinalizio di Sant'Adriano al Foro. Il 25 gennaio 1768 fu nominato legato pontificio in Romagna. Fu abate commendatario di Santa Maria di Galeata, di Santa Maria dell'Acque a Bologna e di Sant'Orsola a Cesena.

Morì a Rimini il 18 novembre 1768. I suoi resti riposano nella cattedrale cittadina.

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Controllo di autoritàVIAF (EN89089466 · ISNI (EN0000 0000 6287 5508 · BAV ADV10297944