Ermengol VII di Urgell

Ermenegol VII
Ermengol VII d'Urgell.jpg
Conte d'Urgell
In carica 1154 - 1184
Predecessore Ermengol VI il Castigliano
Successore Ermengol VIII
Nascita 1120/30
Morte Requena, 11 agosto 1184
Luogo di sepoltura Monastero di Bellpuig de las Avellanas (Os de Balaguer)
Dinastia Casa di Barcellona
Padre Ermengol VI il Castigliano
Madre Arsenda de Cabrera
Coniuge Dolce
Figli Ermengol
Marchesa e
Miraglia

Ermengol, o Armengol o Ermengardo detto el de Valencia (poiché morì nei pressi di Valencia[1]) (1120/30Requena, 11 agosto 1184), è stato conte di Urgell dal 1154 alla sua morte.

OrigineModifica

Come ci conferma la Historia de los condes de Urgel, Tomo I, fu il figlio primogenito del conte di Urgell, Ermengol VI il Castigliano e della moglie, Arsenda de Cabrera[2] ( † prima del 1135), figlia del signore di Cabrera e visconte di Gerona, Guerau II de Cabrera e della sua prima moglie, Stefania (documento n°XXVIII a pag 151 del Carturario di Roda[3]).
Ermengol VI il Castigliano, come ci conferma al capitolo LII la Historia de los condes de Urgel, Tomo I, fu il figlio primogenito del conte di Urgell, Ermengol V di Mayeruca e (facendo riferimento al nonno, Pedro Ansúrez) della moglie[4], Maria Perez[5] ( † dopo il 1129), figlia del conte di Liébana, Saldaña e Carrión e primo signore di Valladolid, Pedro Ansúrez[4] e della sua seconda moglie, Doña Eylo Alfonso (?-ca.1113) figlia del conte Alfonso Muñoz, e di Aldonza González. Maria, sempre secondo la Historia de los condes de Urgel, Tomo I, portò in dote la signoria di Valladolid[2].

BiografiaModifica

Ermengol compare citato nel documento n° 88 del Diplomatari de Santa Maria de Poblet I: 960–1177., datato 23 febbraio 1139, in cui suo padre, il conte, Ermengol VI, e la moglie (la matrigna di Ermengol VII), Elvira Rodriguez, fecero due donazioni al Monastero di Santa Maria di Poblet[6].

Dopo che suo padre, Ermengol VI, secondo il Chronicon alterum Rivipullense, Apendice al Viage Literario a las Iglesias de Espana, Tome V, morì in Castiglia, nel 1154[7], confermato dal Excerpta ex martyrologio Celsonensi, Apendice al Viage Literario a las Iglesias de Espana, TomeIX, che specifica il giorno: 28 giugno[8], ereditò il titolo di conte di Urgell, divenendo Ermengol VII[1].

Nel documento n° 608 del volume V delle Preuves de l'Histoire Générale de Languedoc, datato 27 gennaio 1156, Ermengol viene citato col titolo di conte di Urgell[9].

Nel 1157 o prima, Ermengol, secondo le Ex Gesta Comitum Barcinonensium, sposò Dolce[10] ( † tra il 15 febbraio ed il 25 dicembre 1135), la figlia del conte di Foix, Ruggero III e della moglie, Jimena di Barcellona, figlia del conte di Barcellona Ramon Berenguer III e di Maria Díaz de Vivar[11] (ca. 1081-1105), seconda figlia del Cid Campeador[12]) e della cugina del re di León e Castiglia, Alfonso VI, doña Jimena, figlia del conte di Oviedo e delle Asturie Diego Fernández e della contessa Cristina Fernández (secondo alcuni storici Jimena di Barcellona era la figlia diRamon Berenguer III e di Almodis de Mortain ( † tra il 23 novembre 1111 ed il 3 febbraio 1112, data del matrimonio con Dolce I di Provenza), di cui non si conoscono gli ascendenti[13]; infatti il documento n° 201 del Diplomatari de Santa Maria de Poblet I: 960–1177., datato 26 settembre 1157, inerente a una donazione al Monastero di Santa Maria di Poblet, cita il conte, Ermengol VII, e la moglie Dolce, che quindi a quella data risultavano già sposati[6].
Vi è poi il documento n° 377 del Diplomatari de Santa Maria de Poblet I: 960–1177., datato 26 giugno 1170, inerente a un'altra donazione sempre al Monastero di Santa Maria di Poblet, fatta da Ermengol VII, la moglie Dolce ed il loro primogenito, anche lui di nome Ermengol[6].

Dopo la morte del re di León e Castiglia Alfonso VII l'Imperatore, Ermengol VII passò al servizio del figlio secondogenito di Alfonso, Ferdinando II, che aveva ereditato il León, mentre il regno di Castiglia era toccato in eredità al fratello primogenito, Sancho III[14], Ermengol VII rimase al servizio di Ferdinando II, seguendolo nelle sue guerre si contro la Castiglia che contro al-Andalus[6]. Fu al fianco di Ferdinando II contro gli Almohadi, nel 1166, nella conquista delle città di Alcántara[6] e di Alburquerque.
Tra il 1167 al 1184, Ermengol VII fu il maggiordomo del re di León, Ferdinando II, per circa undici anni, in tre diversi periodi[6].

Il 18 giugno 1177, Ermengol VII, redasse un testamento, controfirmato anche dalla moglie Dolce e dal figlio primogenito, Ermengol, in cui stabilì di lasciare la contea di Urgell al figlio primogenito, Ermengol, disponendo altresì altri lasciti alla moglie, alle due figlie, ai fratelli, alle sorelle ed ai nipoti[15].

Secondo il Chronicon alterum Rivipullense, Apendice al Viage Literario a las Iglesias de Espana, Tome V, Ermengol VII, morì assieme al fratellastro, Galceran de Sales, nel 1184[16], mentre la Excerpta ex martyrologio Celsonensi, Apendice al Viage Literario a las Iglesias de Espana, TomeIX, specifica che fu assassinato da malviventi (a malis hominibus) il giorno: 11 agosto[17].
Anche le Ex Gesta Comitum Barcinonensium, riporta la morte del conte di Urgell, ponendola nel 1183, e confermando che ucciso nei pressi di Valencia, assieme al fratello, precisando ad opera di cristiani[10].
Infine anche l'Historia de los condes de Urgel, Tomo I, ricorda la morte del conte, nel 1184, avvenuta a Requena, nei pressi del regno musulmano di Valencia, dove Ermengol VII ed il fratellastro si erano recati a combattere, col loro esercito, attribuendola ad alcune bande armate che si erano là aggregate, oppure secondo un'altra versione in seguito ad una disputa con alcuni signorotti locali, ma sempre ad opera di cristiani[18].
Ermengol VII fu tumulato nel monastero di Bellpuig de las Avellanas a (Os de Balaguer)[6]. Gli successe il figlio primogenito, Ermengol.

DiscendenzaModifica

Ermengol da Dolce ebbe tre figli[6]:[19]

NoteModifica

  1. ^ a b (ES) #ES Historia de los condes de Urgel, Tomo I, pag. 394
  2. ^ a b (ES) #ES Historia de los condes de Urgel, Tomo I, pag. 391
  3. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy :nobiltà catalana - GUERAU II de Cabrera
  4. ^ a b (ES) #ES Historia de los condes de Urgel, Tomo I, pag. 358
  5. ^ (ES) #ES Historia de los condes de Urgel, Tomo I, pag. 364
  6. ^ a b c d e f g h i (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy :nobiltà catalana - ARMENGOL (VII) de Urgell "el de Valencia"
  7. ^ (LA) Viage Literario a las Iglesias de Espana, Tome V, Apendice, Chronicon alterum Rivipullense, p. 248 Archiviato il 10 gennaio 2014 in Internet Archive.
  8. ^ (LA) Viage Literario a las Iglesias de Espana, Tome IX, Excerpta ex martyrologio Celsonensi, p. 237 Archiviato il 22 febbraio 2014 in Internet Archive.
  9. ^ (LA) Histoire générale de Languedoc, Preuves, tomus V, Documento 608 colonne 1187 - 1189
  10. ^ a b c d (LA) Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, Tomus XII, Ex Gesta Comitum Barcinonensium, cap. 18, pag 377
  11. ^ Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248, pag. 875
  12. ^ Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248, pagg. 874 e 875
  13. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : Dinastie comitali catalane-RAMON BERENGUER III "el Grande"
  14. ^ [Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248), in «Storia del mondo medievale», vol. V, 1999, pag. 881]
  15. ^ a b c (LA) #ES Historia de los condes de Urgel, Tomo I, pagg. 418 -421
  16. ^ (LA) Viage Literario a las Iglesias de Espana, Tome V, Apendice, Chronicon alterum Rivipullense, p. 249 Archiviato il 10 gennaio 2014 in Internet Archive.
  17. ^ (LA) Viage Literario a las Iglesias de Espana, Tome IX, Excerpta ex martyrologio Celsonensi, p. 238 Archiviato il 22 febbraio 2014 in Internet Archive.
  18. ^ (LA) #ES Historia de los condes de Urgel, Tomo I, pag. 415
  19. ^ (EN) #ES Genealogy :Barcellona-Urgell - Armengol VII "el de Valencia"
  20. ^ a b c (LA) #ES Historia de los condes de Urgel, Tomo I, pag. 416
  21. ^ a b (LA) #ES Historia de los condes de Urgel, Tomo I, pagg. 433 -437
  22. ^ Contea medievale che si trovava tra il nord del Portogallo e la Galizia

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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