Sancho III di Castiglia

Sancho III
Sancho III de Castilla (Museo del Prado).jpg
Miniatura medievale del re Sancho III
Re di Castiglia
In carica 1157 - 1158
Predecessore Alfonso VII
Successore Alfonso VIII
Nome completo Sancho Alfonso
Altri titoli re di Nájera e re di Toledo
Nascita 1134
Morte Toledo, 1158
Casa reale Anscarici
Padre Alfonso VII
Madre Berenguela di Barcellona
Consorte Bianca di Navarra
Figli Alfonso VIII di Castiglia

Sancho Alfonso, detto anche il Desiderato (el Deseado). Sancho anche in spagnolo, in aragonese, in portoghese e in galiziano, Sanç, in catalano e Antso in basco (1134Toledo, 1158), fu re di Castiglia dal 1157 al 1158.

OrigineModifica

Sancho era figlio del re di León e Castiglia Alfonso VII e di Berenguela di Barcellona. Il re di León, Ferdinando II, era suo fratello ed il conte di Barcellona Raimondo Berengario IV, fratello della madre, era suo zio.[1][2][3]

BiografiaModifica

 
Sancho III e Ferdinando II, dal Privilegium Imperatoris di Alfonso VII di León.

Poco dopo la nascita fu affidato alla tutela di Don Gutierre Fernández de Castro[1].

Nel 1149, il padre gli concesse il titolo di re di Nájera[1].

Il 30 gennaio 1151 si sposò a Calahorra, attuale Rioja, con Bianca di Navarra[1], figlia del re di Navarra, García IV Ramírez e di Margherita de l'Aigle, figlia di Gibert de l'Aigle.

Alla morte del padre, nel 1157, ricevette il regno di Castiglia, divenendo re di Castiglia e re di Toledo, mentre il regno di León toccò in eredità a suo fratello Ferdinando II di León.

 
Mappa della Penisola iberica alla morte di Afonso VII, con la zona occupata dagli Almohadi ed i regni di Portogallo (P), León (L), Castiglia (C), Navarra (N) e Aragona (A).

Sancho III passò quasi tutto il tempo del suo breve regno (circa un anno) a combattere contro suo fratello Ferdinando II, che avrebbe voluto impadronirsi della Castiglia e contro i re di Navarra e Aragona che minacciavano le frontiere.
I due fratelli si riunirono a Sahagun nel 1158 e risolsero pacificamente le controversie territoriali, accordandosi sui dettagli della spartizione del regno paterno.
Restituì la città di Saragozza e le altre piazzeforti occupate nel territorio aragonese a Raimondo Berengario IV, conte di Barcellona e principe d'Aragona, e questi in cambio si dichiarò suo vassallo.
Ed infine protesse il regno dall'invasione di Sancho VI di Navarra.


Istituì l'Ordine di Calatrava, col mandato di difendere la città di frontiera di Calatrava affidando all'abate Raimundo de Fitero ed a Diego Velázquez, fondatore dell'Ordine.

Nel 1158, alla sua morte prematura, gli succedette il figlioletto di tre anni, Alfonso.
Sul giovanissimo re si scatenarono le brame dei monarchi cristiani confinanti con la Castiglia e dei nobili castigliani aspiranti alla carica di tutore.
I nobili di Castiglia e molti avventurieri e mercenari si raccolsero attorno alle due grandi famiglie rivali: la famiglia Lara e la famiglia Castro.

DiscendenzaModifica

Sancho e Bianca ebbero due figli:[1][2][4]

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Guglielmo I di Borgogna Rinaldo I di Borgogna  
 
Alice di Normandia  
Raimondo di Borgogna  
Stefania di Vienne Gerardo di Vienne  
 
 
Alfonso VII di León  
Alfonso VI di Castiglia Ferdinando I di Castiglia  
 
Sancha I di León  
Urraca I di León  
Costanza di Borgogna Roberto I, duca di Borgogna  
 
Hélie de Sémur  
Sancho III di Castiglia  
Raimondo Berengario II di Barcellona Raimondo Berengario I di Barcellona  
 
Almodis de La Marche  
Raimondo Berengario III di Barcellona  
Matilde di Altavilla Roberto il Guiscardo  
 
Sichelgaita di Salerno  
Berengaria di Barcellona  
Gilberto I di Gévaudan Berengario di Millau e Rodez  
 
Adele di Carlat  
Dolce I di Provenza  
Gerberga di Provenza Goffredo I di Provenza  
 
Stefania di Marsiglia  
 

NoteModifica

  1. ^ a b c d e (EN) Dinastie reali di Castiglia
  2. ^ a b (EN) Casa d'Ivrea-genealogy
  3. ^ (DE) Alfonso VII genealogie mittelalter Archiviato il 29 settembre 2007 in Internet Archive.
  4. ^ (DE) Sancho III genealogie mittelalter Archiviato il 13 august 2004 Data nell'URL non combaciante: 13 agosto 2004 in Internet Archive.

BibliografiaModifica

  • Rafael Altamira, "La Spagna (1031-1248)", in Storia del mondo medievale, vol. V, 1999, pp. 865-896.

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