Erwin Jaenecke

militare tedesco
Erwin Jaenecke
NascitaFreren, 22 aprile 1890
MorteColonia, 3 luglio 1960
Dati militari
Paese servitoGermania Impero tedesco
Germania Repubblica di Weimar
Flag of Germany (1935–1945).svg Germania nazista
Forza armataKaiserstandarte.svg Deutsches Heer
War Ensign of Germany (1921-1933).svg Reichswehr
War Ensign of Germany (1938–1945).svg Wehrmacht
ArmaHeer
Anni di servizio1911 - 1945
GradoGeneraloberst
GuerrePrima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
BattaglieBattaglia di Stalingrado
Seconda battaglia di Char'kov
Comandante di17. Armee
IV. Armeekorps
LXXXII. Armeekorps
389. Infanterie-Division
DecorazioniCroce di Cavaliere della Croce di Ferro
"fonti nel corpo del testo"
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Erwin Jaenecke (Freren, 22 aprile 1890Colonia, 3 luglio 1960) è stato un generale tedesco della Wehrmacht durante la Seconda guerra mondiale.

BiografiaModifica

Jaenecke servì sul Fronte orientale come comandante della 389. Infanterie-Division e in seguito dell'IV. Armeekorps. Fu ferito durante la Battaglia di Stalingrado e fu uno degli ultimi alti ufficiali tedeschi a lasciare la città con un aereo.[1]

nell'aprile del 1943 gli fu affidato il comando dell'LXXXII. Armeekorps e in seguito della 17. Armee nel Caucaso e più tardi nella penisola di Crimea. In un incontro il 29 aprile 1944 con Hitler a Berchtesgaden, Jaenecke insistette nella scelta di evacuare Sebastopoli, ma il Führer non accettò la sua affermazione e lo sollevò dal comando.

In seguito Jaenecke, fu ritenuto responsabile della perdita della Crimea e venne arrestato in Romania e portato davanti alla corte marziale. Heinz Guderian fu nominato investigatore speciale del caso, Guderian procedette lentamente e infine Jaenecke fu assolto nel giugno 1944. Jaenecke fu destituito dall'esercito tedesco il 31 gennaio 1945. Il 15 giugno 1945 fu arrestato dalle autorità sovietiche e condannato a morte per i crimini di guerra commessi sotto il suo comando nel 1942, la sua sentenza fu commutata a 25 anni di lavori forzati e fu rilasciato definitivamente nel 1955.

OnorificenzeModifica

Onorificenze tedescheModifica

  Croce di Ferro di I Classe
  Croce di Ferro di II Classe
  Croce di Federico Augusto di I Classe
  Croce di Federico Augusto di II Classe
  Croce al merito di guerra di II Classe
  Ordine della Croce d'onore con spade
  Croce d'onore della guerra mondiale
  Medaglia di lungo servizio militare nella Wehrmacht (25 anni)
  Medaglia di lungo servizio militare nella Wehrmacht (4 anni)
  Medaglia "In memoria del 13 marzo 1938"
  Medaglia della Sudetenland con Barretta del Castello di Praga
  Croce spagnola
  Fibbia della Croce di Ferro di I Classe
  Fibbia della Croce di Ferro di II Classe
  Distintivo per feriti
  Distintivo per assalto della fanteria
  Croce di Cavaliere della Croce di Ferro[2]
— 9 ottobre 1942
  Ordine militare della Croce Tedesca in oro
— 2 gennaio 1943

Onorificenze straniereModifica

  Ordine di Michele il Coraggioso di II Classe
  Ordine di Michele il Coraggioso di III Classe

NoteModifica

  1. ^ Adam, Wilhelm; Ruhle, Otto (2015). With Paulus at Stalingrad. Translated by Tony Le Tissier. Pen and Sword Books Ltd. p. 189. ISBN 9781473833869..
  2. ^ Scherzer 2007, p. 416.

BibliografiaModifica

  • Veit Scherzer, Die Ritterkreuzträger 1939–1945 Die Inhaber des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939 von Heer, Luftwaffe, Kriegsmarine, Waffen-SS, Volkssturm sowie mit Deutschland verbündeter Streitkräfte nach den Unterlagen des Bundesarchives [The Knight's Cross Bearers 1939–1945 The Holders of the Knight's Cross of the Iron Cross 1939 by Army, Air Force, Navy, Waffen-SS, Volkssturm and Allied Forces with Germany According to the Documents of the Federal Archives], Jena, Germany, Scherzers Militaer-Verlag, 2007, ISBN 978-3-938845-17-2.
Controllo di autoritàVIAF (EN255322839 · ISNI (EN0000 0003 7792 8109 · GND (DE1024785122