Eumops auripendulus

specie di pipistrello

Eumops auripendulus (Shaw, 1800) è un pipistrello della famiglia dei Molossidi diffuso nel Continente americano.[1][2]

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Eumops auripendulus
Naturalis Biodiversity Center - RMNH.MAM.35852.b dor - Eumops auripendulus auripendulus - skin.jpeg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Laurasiatheria
Ordine Chiroptera
Sottordine Microchiroptera
Famiglia Molossidae
Sottofamiglia Molossinae
Genere Eumops
Specie E.auripendulus
Nomenclatura binomiale
Eumops auripendulus
Shaw, 1800
Sinonimi

E.abrasus, Molossus amplexicaudatus, Promops barbatus, Dysopes leucopleura, Dysopes longimanus, Promops milleri, E.oaxacensis

Areale

     E.a.auripendulus

     E.a.major

DescrizioneModifica

DimensioniModifica

Pipistrello di medie dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 75 e 92 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 57 e 63 mm, la lunghezza della coda tra 43 e 54 mm, la lunghezza del piede tra 12 e 18 mm, la lunghezza delle orecchie tra 19 e 25 mm e un peso fino a 35 g.[3]

AspettoModifica

La pelliccia è lunga e brillante. Le parti dorsali sono marroni scure o nerastre con la base dei peli più chiara, mentre le parti ventrali sono bruno-grigiastre scure. La testa è larga ed appiattita, le labbra sono lisce. Le orecchie sono nerastre, larghe, triangolari, piegate in avanti e unite alla base anteriore. Il trago è piccolo ed appuntito, mentre l'antitrago è grande e semi-circolare. Le membrane alari sono nerastre e attaccate posteriormente sulle caviglie. La coda è lunga, tozza e si estende per circa la metà oltre l'uropatagio. Nei maschi è presente una sacca golare. Il cariotipo è 2n=42-52 FNa=60-62.

BiologiaModifica

ComportamentoModifica

Si rifugia in gruppi talvolta superiori a 15 individui nelle cavità degli alberi, negli attici e sotto i tetti. Il suo volo è rapido, diretto ed effettuato ad altezze elevate fino a 23 metri dal suolo.

AlimentazioneModifica

Si nutre di insetti.

RiproduzioneModifica

Femmine gravide sono state catturate nei mesi di febbraio, agosto e novembre, mentre altre che allattavano sono state catturate ad agosto. Danno alla luce un piccolo alla volta nel mese di marzo.

Distribuzione e habitatModifica

Questa specie è diffusa dal Messico meridionale fino all'Argentina settentrionale. È inoltre presente sulle isole di Trinidad e in Giamaica.

Vive nelle foreste decidue, semi-decidue e nelle savane fino a 2.000 metri di altitudine.

TassonomiaModifica

Sono state riconosciute 2 sottospecie:

Stato di conservazioneModifica

La IUCN Red List, considerato il vasto areale e la popolazione presumibilmente numerosa, classifica E.auripendulus come specie a rischio minimo (LC).[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Barquez, R., Rodriguez, B., Miller, B. & Diaz, M. 2008, Eumops auripendulus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Eumops auripendulus, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Reid, 2009.

BibliografiaModifica

  • Nelio R.dos Reis & Al., Morcegos do Brasil, Londrina, 2007. ISBN 978-85-906395-1-0
  • Alfred L. Gardner, Mammals of South America, Volume 1: Marsupials, Xenarthrans, Shrews, and Bats, University Of Chicago Press, 2008. ISBN 9780226282404
  • Fiona A. Reid, A field guide to the Mammals of Central America and Southeast Mexico, Oxford University Press, 2009. ISBN 9780195343236

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