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Falsettos è un musical con musiche e versi di William Finn e libretto di James Lapine, debuttato a Broadway nel 1992. Il musical è costituito da due atti unici, March of the Falsettos e Falsettosland, che raccontano le vicissitudini di Marvin, che lascia la moglie perché si scopre omosessuale.[1]

TramaModifica

March of the FalsettosModifica

New York, 1979. Marvin, il figlio decenne Jason, l'amante Whizzer ed il dottor Mendel, lo psichiatra, parlano della situazione di Marvin: l'uomo ha lasciato la moglie Trina per Whizzer, ma ora sta cercando (con risultati deludenti) di formare un nuovo nucleo familiare che vede la moglie e l'amante convivere pacificamente. Trina è la più stressata della situazione, preoccupata per la propria vita e per l'equilibrio del figlio, e trova consolazione tra le braccia di Mendel, alla faccia di Marvin che perde famiglia e psichiatra.

Marvin, sempre più angosciato, finisce per lasciare Whizzer e litigare con Trina (che si sta per sposare con Mendel), ma riesce a ricostruire un rapporto sincero con il figlio, promettendogli di esserci sempre per lui.

FalsettoslandModifica

New York, 1981. La tensione tra Marvin e Trina si riaccende mentre preparano la cerimonia per il Bar mitzvah di Jason, nonostante i tentavi di Mendel di tenere a bada l'ex coppia. Un giorno, mentre Marvin, Trina, Mendel e le vicine di casa lesbiche di Marvin Charlotte e Cordelie guardano Jason giocare a baseball, Marvin vede Whizzer (invitato dal bambino) per la prima volta dopo due anni e la passione scoppia nuovamente tra i due. Jason, stufo delle liti dei genitori, decide di annullare il Bar Mitzvah, mentre Charlotte scopre che una nuova malattia si sta diffondendo tra gli omosessuali.

Whizzer improvvisamente si ammala, peggiorando rapidamente e Jason decide che il suo Bar Mitvah si svolgerà nella camera d'ospedale dell'amante del padre; Trina è molto orgogliosa della scelta del figlio e allo stesso tempo turbata nello scoprire quanto effettivamente si sia affezionata a Whizzer e sia dispiaciuta per lui. Alla morte dell'uomo, Marvin si interroga su quanto diversa sarebbe stata la sua vita senza Whizzer e il fantasma dell'amante appare per consolarlo.

Brani musicaliModifica

March of the Falsettos
  • "Four Jews in a Room Bitching"
  • "A Tight Knit Family"
  • "Love is Blind"
  • "Thrill of First Love"
  • "Marvin at the Psychiatrist (A Three-Part Mini-Opera)"
  • "Everyone Tells Jason to See a Psychiatrist"
  • "This Had Better Come to a Stop"
  • "I'm Breaking Down"
  • "Please Come to Our House"
  • "Jason's Therapy"
  • "A Marriage Proposal"
  • "Trina's Song"
  • "March of the Falsettos"
  • "Trina's Song (Reprise)"
  • "The Chess Game"
  • "Making a Home"
  • "The Games I Play"
  • "Marvin Goes Crazy"
  • "I Never Wanted to Love You"
  • "Father to Son"
Falsettoland
  • "Welcome to Falsettoland"
  • "The Year of the Child"
  • "Miracle of Judaism"
  • "The Baseball Game"
  • "A Day in Falsettoland"
  • "The Fight/Everyone Hates His Parents"
  • "What More Can I Say"
  • "Something Bad Is Happening"
  • "Holding to the Ground"
  • "Days Like This"
  • "Cancelling the Bar Mitzvah"
  • "Unlikely Lovers"
  • "Another Miracle of Judaism"
  • "You Gotta Die Sometime"
  • "Jason's Bar Mitzvah"
  • "What Would I Do?"

Cast e produzioni principaliModifica

NoteModifica

  1. ^ Falsettos on Broadway - Information, Cast, Crew, Synopsis and Photos - Playbill Vault, su www.playbillvault.com. URL consultato il 3 luglio 2015.

Collegamenti esterniModifica