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Ferdinando Targetti (1882-1968)

politico italiano
Ferdinando Targetti
Ferdinando Targetti.jpg

Deputato dell'Assemblea Costituente
Collegio XV (Firenze)
Incarichi parlamentari
Vicepresidente dell'Assemblea Costituente
Sito istituzionale

Deputato del Regno d'Italia
Legislature XXV
Collegio Firenze

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature I, II
Collegio Firenze
Incarichi parlamentari
  • Vicepresidente della Camera dei Deputati (1948 - 1958)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Socialista Italiano
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione avvocato

Ferdinando Targetti (Firenze, 15 dicembre 18827 luglio 1968) è stato un politico italiano.

BiografiaModifica

Nato a Firenze, si laureò in giurisprudenza. Socialista, fu sindaco di Prato dal 1912 al 1914 e consigliere provinciale di Firenze fino al 1920. Fu eletto deputato alla Camera nel 1919[1], poco dopo fu espulso dal PSI dai massimalista e aderì al PSU. Nel 1921 non fu rieletto. Dopo il 1926 si trasferì a Milano esercitando l'avvocatura. Riparato in Svizzera dopo l'8 settembre 1943, collaborò a fogli socialisti in lingua italiana, presiedendo dopo il 25 aprile 1945 l'ordine milanese degli avvocati [2]..

Fu eletto membro dell'Assemblea Costituente della Repubblica Italiana, dove si batté per il superamento dell'esclusione delle donne dalla Magistratura, proponendo una mozione che andava in tal senso, ma che fu bocciata. Fu vicepresidente dell'Assemblea dal 10 febbraio 1947 al 31 gennaio 1948. Fece anche parte della Commissione dei 75.

È stato poi eletto nel 1948 alla Camera dei deputati nella I e nel 1953 nella II Legislatura, durante le quali ricoprì la carica di vicepresidente della Camera.[3].

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN35634375 · ISNI (EN0000 0000 8218 7569 · SBN IT\ICCU\LO1V\136341 · LCCN (ENn2007043019 · WorldCat Identities (ENn2007-043019