Ferrocianuro di potassio

composto chimico
Ferrocianuro di potassio
Ferrocianuro di potassio
Nomi alternativi
potassio esacianoferrato (II)
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareK4[Fe(CN)6] · 3H2O
Massa molecolare (u)422.38 g/mol
Aspettosolido giallo chiaro (triidrato)
Numero CAS13943-58-3
Numero EINECS237-722-2
PubChem9605257
SMILES
[C-]#N.[C-]#N.[C-]#N.[C-]#N.[C-]#N.[C-]#N.[K+].[K+].[K+].[K+].[Fe+2] e [C]#N.[C]#N.[C]#N.[C]#N.[C]#N.[C]#N.[Fe-4].[K+].[K+].[K+].[K+]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.)1,85 (20 °C) (sostanza anidra)
Solubilità in acqua289 g/l (20 °C) (triidrato)
Temperatura di fusione50 °C (>323 K) (perdita di acqua di crist,)
Temperatura di ebollizione400 °C (673 K) (decomposizione)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
pericoloso per l'ambiente irritante
Frasi H302 - 412 - EUH032
Consigli P273 [1][2]

Il ferrocianuro di potassio (o potassio esacianoferrato (II)) è un sale complesso di ferro(II)-cianuro e potassio.

A temperatura ambiente si presenta come un solido dal colore giallo chiaro (triidrato) inodore. È un composto pericoloso per l'ambiente.

UsiModifica

Nell'industria dei colori il ferrocianuro di potassio viene fatto reagire con cloruro ferrico o solfato di ammonio per ottenere il pigmento blu di prussia o ciano. Nel campo radiografico viene unito ad acqua e sale grosso e si utilizza per schiarire le pellicole. Nel campo enologico viene usato allo scopo di far precipitare il ferro presente in eccessiva quantità nel vino.

Diversamente dal cianuro di potassio, il ferrocianuro di potassio non è un potente veleno. Tuttavia, a contatto con acidi, il ferrocianuro di potassio può sviluppare acido cianidrico, un pericoloso veleno.

Analisi chimica qualitativaModifica

Il ferrocianuro di potassio è un importante reagente per il riconoscimento qualitativo di alcuni ioni metallici in soluzioni.

AnalisiModifica

  • K4[Fe(CN)6] viene usato nel riconoscimento di ioni ferrici.

Aggiungendo alcune gocce di soluzione di ferrocianuro di potassio a una soluzione da analizzare, se sono presenti ioni Fe3+ si ha formazione del precipitato blu di prussia, cioè ferro(III)esacianoferrato(II)[3]

 
  • Il ferrocianuro di potassio viene usato nel riconoscimento di ioni del rame.

Aggiungendo alcune gocce di soluzione di ferrocianuro di potassio a una soluzione da analizzare, se sono presenti ioni del rame si ha formazione di un precipitato rosso bruno, cioè rame esacianoferrato.

Nel caso in cui le soluzioni da analizzare contengano rame o ferro in percentuali infinitesimali oppure siano presenti entrambi, sarà molto difficile riconoscere il precipitato, per cui è consigliato far gocciolare alcune gocce di liquido da analizzare, alternate ad acqua distillata, sempre sullo stesso punto di carta da filtro fino a raggiungere le dimensioni di 2-3 cm di diametro. Procedere poi con il gocciolamento di soluzione di ferrocianuro di potassio partendo dal centro: si noterà la formazione di aloni concentrici colorati in blu scuro (ferro) e rosso cinabro (rame) anche a minime concentrazioni.

NoteModifica

  1. ^ scheda del potassio esacianoferrato(II) su IFA-GESTIS
  2. ^ Sigma Aldrich; rev. del 13.01.2012
  3. ^ I. Tuccari Parigi, Chimica analitica qualitativa (Ed. Atlas), 1982, Bergamo

Voci correlateModifica

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