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Foro ovale di Botallo

formazione presente nel cuore fetale, che permette il passaggio del sangue dall'atrio destro al sinistro.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Foro ovale di Botallo
Gray468.png
Cuore di un embrione umano di circa trentacinque giorni, aperto dal lato destro.
Foramen ovale.png
Schema del foro ovale in un cuore fetale. Le frecce rosse mostrano come il sangue arrivi dalla vena cava inferiore. HF: atrio destro; VF: atrio sinistro; HH e VH: ventricoli destro e sinistro.
Anatomia del Gray(EN) Pagina 512
Localizzazione anatomicasetto interatriale
Identificatori
MeSHA07.541.459.500
TAA12.1.01.007
FMA86043

Nel cuore fetale, il foro ovale o forame di Botallo permette al sangue di passare dall'atrio destro all'atrio sinistro. Il foro ovale, assieme al dotto arterioso di Botallo (il quale permette al sangue in uscita dal cuore destro di bypassare la circolazione polmonare) e al dotto venoso di Aranzio, è una struttura importante nella circolazione fetale. Prende nome da Leonardo Botallo. Nella maggior parte degli individui, il foro ovale si chiude alla nascita, formando successivamente la fossa ovale.

Indice

Funzione fisiologicaModifica

Il sangue ricchissimo di ossigeno proveniente dalla vena ombelicale, passa il dotto venoso di Aranzio (che collega le vene ombelicali alla vena cava inferiore), arriva nella vena cava inferiore, che sfocia nell'atrio destro, il sangue ricco di ossigeno arrivato nell'atrio destro passa attraverso il forame ovale e l'ostium primum arrivando nell'atrio sinistro, poi andrà in ventricolo sinistro, che lo pomperà nella aorta, i cui rami porteranno il sangue verso il cervello o meglio verso la testa del feto.

Questo foro permette al sangue ossigenato proveniente dalla placenta di bypassare parzialmente la circolazione polmonare; infatti i polmoni, durante la vita intrauterina, non hanno la funzione di ossigenare il sangue.

EvoluzioneModifica

Con il primo respiro i polmoni dell'individuo appena nato si gonfiano e richiamano sangue, la pressione all'interno dell'atrio destro cala, invece aumenta quella nell'atrio sinistro, pertanto il septum primum meno rigido del septum secundum viene spinto contro quest'ultimo a causa della pressione sanguigna, si crea così una fusione funzionale tra i due setti e quindi la scomparsa dei due fori.

Il dotto arterioso di Botallo si atrofizza più lentamente e rimane nell'adulto come cordoncino fibroso, chiamato legamento arterioso di Botallo.

MalformazioniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Forame ovale pervio.

Il forame ovale pervio (FOP) è un'anomalia che consiste nella mancata naturale sutura del septum primum e del septum secundum.

BibliografiaModifica

  • Anastasi et al., Trattato di anatomia umana, Napoli, Edi. Ermes, 2006, ISBN 88-7051-285-1.

Voci correlateModifica

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