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Francesco Fogolla

missionario e vescovo cattolico italiano
San Francesco Fogolla
Francesco Antonio Domenico Fogolla.jpg
 

Vescovo e Martire

 
Nascita4 ottobre 1839
Morte9 luglio 1900
Venerato daChiesa cattolica
Beatificazione1946 da papa Pio XII
Canonizzazione1º ottobre 2000 da papa Giovanni Paolo II
Santuario principalechiesa parrocchiale di Montereggio
Ricorrenza9 luglio
Patrono diMontereggio

Francesco Antonio Domenico Fogolla (Montereggio, 4 ottobre 1839Taiyuan, 9 luglio 1900) è stato un missionario e vescovo cattolico italiano, martire della Cina.

Venne beatificato da papa Pio XII nel 1946 e canonizzato il 1º ottobre 2000 da papa Giovanni Paolo II.

Indice

CultoModifica

 
La statua di San Francesco Fogolla sul Ponte dei Quattro Santi a Pontremoli

San Francesco Fogolla è venerato il 9 luglio insieme a gli altri martiri cinesi(seminaristi,sacerdoti)e insieme a Gregorio Maria Grassi,i quali conobbero il martirio con lui. È co-patrono insieme a Sant'Apollinare[non chiaro] del suo paese natale, Montereggio. Nella chiesa parrocchiale sono conservate le sue reliquie,donate alla parrocchia di Montereggio dai frati della Ss. Annunziata di cui egli fece parte. Inoltre a lui è intitolata la Scuola di Formazione Teologico Pastorale della diocesi di Massa Carrara-Pontremoli,di cui attualmente fa parte la sua parrocchia natale di Montereggio. Inoltre una sua statua in marmo è presente sul cosiddetto "Ponte dei quattro Santi" a Pontremoli;l'iscrizione nel piedistallo recita:"Beato Francesco Fogolla",essendo la scultura scolpita prima della canonizzazione del santo stesso.

BiografiaModifica

 
Santo Francesco Fogolla con camerierie e seminaristi.

Dopo una gioventù dedicata all'istruzione, il 19 settembre 1863 venne ordinato sacerdote a Parma.

Partì per l'Oriente nel 1866, e due anni dopo fu nominato missionario per la regione dello Shanxi, vivendo per 7 anni in una regione con solamente 1.500 cristiani. Nel 1877 ricevette la nomina a vicario generale dello Shanxi. Nel 1897 fece ritorno in Italia, tornando poi in Cina fresco della nomina a vescovo, con il titolo della sede di Bagi, in qualità di coadiutore del vicario apostolico di Shansi Settentrionale.

Nel 1900 scoppiò la rivolta dei Boxer e un funzionario reale fu inviato da Fogolla per invitarlo a rifiutare la fede cristiana, cosa che non fece, dando così il via ad una sanguinosa rivolta contro i cristiani, che culminò con il suo martirio, insieme ad altri religiosi tra cui San Gregorio Maria Grassi e il fraterno amico e confratello Sant'Elia Facchini, il 9 luglio dello stesso anno.

Genealogia episcopaleModifica

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