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Francesco Martelli
cardinale di Santa Romana Chiesa
Cappella martelli, tomba del cardinale Francesco Martelli 01.JPG
Tomba del cardinale Martelli della cappella di famiglia nella chiesa di San Gaetano a Firenze
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Incarichi ricoperti
 
Nato19 gennaio 1633 a Firenze
Ordinato diacono1º settembre 1675
Ordinato presbitero8 settembre 1675
Nominato arcivescovo9 settembre 1675 da papa Clemente X
Consacrato arcivescovo15 settembre 1675 dal cardinale Francesco Nerli il Giovane
Elevato patriarca21 luglio 1698 da papa Innocenzo XII
Creato cardinale17 maggio 1706 da papa Clemente XI
Deceduto28 settembre 1717 (84 anni) a Roma
 

Francesco Martelli (Firenze, 19 gennaio 1633Roma, 28 settembre 1717) è stato un cardinale e patriarca cattolico italiano.

BiografiaModifica

Nato in una famiglia patrizia fiorentina, i Martelli, si laureò all'Università di Pisa in diritto sia civile che canonico. Iniziata la carriera ecclesiastica divenne canonico della Cattedrale di Firenze. Divenne suddiacono il 25 agosto 1675, diacono il 1º settembre 1675 e presbitero il'8 settembre 1675. Fu relatore presso Clemente IX, referente del tribunale della Segnatura apostolica di Grazia e Giustizia, governatore di Faenza e di Spoleto.

Il 9 settembre 1675 venne nominato arcivescovo titolare di Corinto, assistente al trono pontificio dal 20 settembre dello stesso anno e contemporaneamente nunzio apostolico in Polonia.

Sotto Innocenzo XI fu segretario della Congregazione dell'Immunità ecclesiastica e della Sacra consulta (dal 27 luglio 1691). Venne promosso patriarca titolare di Gerusalemme il 21 luglio 1698. Venne poi nominato cardinale presbitero nel concistoro del 17 maggio 1706, con il titolo di Sant'Eusebio. Si ritirò alcuni anni dopo per la gotta che lo affliggeva.

Morì nel suo palazzo romano vicino a Sant'Agostino e lì venne sepolto, prima di essere traslato dalla famiglia nella cappella familiare a Firenze, nella chiesa di San Gaetano.

Genealogia episcopaleModifica

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