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Belgio Freccia Vallone femminile 2010
Fleche wallonne féminine 2011 circuits.png
Percorso
Edizione13ª
Data21 aprile
PartenzaHuy
ArrivoMuro di Huy
Percorso109 km
Tempo3h01'27"
Media36,043 km/h
Valida perCoppa del mondo di ciclismo su strada femminile 2011
Ordine d'arrivo
PrimoGran Bretagna Emma Pooley
SecondoGran Bretagna Nicole Cooke
TerzoSvezia Emma Johansson
Cronologia
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La Freccia Vallone femminile 2010, tredicesima edizione della corsa e valida come quarta prova della Coppa del mondo di ciclismo su strada femminile 2010, si svolse il 21 aprile 2010 su un percorso di 109 km.[1] La vittoria fu appannaggio della britannica Emma Pooley, che completò il percorso in 3h01'27", precedendo la connazionale Nicole Cooke e la svedese Emma Johansson.

Sul traguardo del muro di Huy 103 cicliste, su 145 partite, portarono a termine la competizione.[2]

PercorsoModifica

L'edizione 2010, vede un percorso diverso rispetto a quello dell'edizione precedente, con l'assenza delle Côte de Thon e Côte de Bonneville, ma con la presenza della Côte d'Ereffe.[3]

MuriModifica

Numero Nome Chilometro Lunghezza (m) Pendenza media (%)
1 Côte de Peu d'Eau 38,5 2700 3,9
2 Côte de Haut-Bois 44 1600 4,8
3 Côte de Groynne 49 2000 3,5
4 Côte de Bohissau 55 1300 7,6
5 Côte de Bousalle 58 1700 4,9
6 Côte d'Ahin 69 1300 9,6
7 Muro di Huy 80 1300 9,6
8 Côte d'Ereffe 98,5 1700 7,5
9 Muro di Huy 109,5 1300 9,6

Squadre e corridori partecipantiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Partecipanti alla Freccia Vallone femminile 2010.

Resoconto degli eventiModifica

La corsa si decide sull'ultima ascesa al Muro di Huy; la statunitense Evelyn Stevens prende l'iniziativa all'inizio della salita. Nel tratto più duro Emma Pooley, in grande condizione fisica, attacca lasciando sul posto le più temibili avversarie; in pochi metri rientra sulla Stevens, la stacca e vince in solitaria la Freccia. Nicole Cooke ed Emma Johansson completano il podio, mentre la grandissima favorita Marianne Vos termina in sesta piazza.[4]

Ordine d'arrivo (Top 10)Modifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Percorso su PodiumCafe.com, su podiumcafe.com. URL consultato il 18 maggio 2017.
  2. ^ (EN) Ordine d'arrivo su CQ Ranking.com [collegamento interrotto], su cqranking.com. URL consultato il 19 maggio 2017.
  3. ^ (FR) Percorso su Velowire.com, su velowire.com. URL consultato il 23 maggio 2017.
  4. ^ (EN) Ordine d'arrivo su Cyclingnews.com, su cyclingnews.com. URL consultato il 23 maggio 2017.

Collegamenti esterniModifica