Gabriel Narutowicz

ingegnere e politico polacco

Gabriel Narutowicz (Telšiai, 17 marzo 1865Varsavia, 16 dicembre 1922) è stato un ingegnere e politico polacco, per meno di una settimana presidente della Polonia.

Gabriel Narutowicz
Gabriel narutowicz.jpg

Presidente della Polonia
Durata mandato11 dicembre 1922 –
16 dicembre 1922
Capo del governoJulian Nowak
Władysław Sikorski
PredecessoreJózef Piłsudski
SuccessoreStanisław Wojciechowski

Dati generali
Partito politicoIndipendente (ma sostenuto dal Partito Popolare Polacco "Wyzwolenie")
UniversitàUniversità Statale di San Pietroburgo, Università di Zurigo, Politecnico federale di Zurigo e Liepāja Gymnasium
ProfessioneIngegnere

Studente d'ingegneria a San Pietroburgo, Narutowicz aderì al movimento clandestino Proletariat, e dovette fuggire in Svizzera per sfuggire alla polizia zarista. Docente di Idraulica al Politecnico di Zurigo, acquistò fama internazionale come ingegnere idraulico.

Narutowicz rientrò in Polonia dopo la dichiarazione dell'indipendenza (1918), e aderì alle idee del maresciallo Józef Piłsudski, di cui divenne amico. Diresse l'esecuzione di opere idrauliche sulla Vistola e divenne presidente dell'Accademia delle Scienze Tecniche e del Consiglio di Ricostruzione Nazionale.

Narutowicz fu ministro dei Lavori Pubblici (1920-1922) e degli Affari Esteri (1922). Primo presidente della Repubblica ad essere eletto dopo l'entrata in vigore della Costituzione del 1921, fu ucciso dopo appena cinque giorni dall'insediamento, il 16 dicembre 1922, dall'ultranazionalista Eligiusz Niewiadomski.

Fu membro della Massoneria[1].

OnorificenzeModifica

  Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca
  Gran Maestro dell'Ordine Virtuti Militari
  Gran Maestro dell'Ordine della Polonia Restituta

NoteModifica

  1. ^ (EN) Alcuni massoni polacchi famosi Sul sito ufficiale della Loggia "Galileo Galilei" del Grande Oriente di Polonia.

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