Apri il menu principale

Gaetano Di Vaio

regista, produttore cinematografico e sceneggiatore italiano

BiografiaModifica

Gaetano Di Vaio è nato a Napoli, nel quartiere di Piscinola[1] da famiglia poverissima, figlio di un custode di una scuola della periferia di Napoli.[2]

A causa delle precarie condizioni economiche familiari viene messo in collegio dai 7 ai 14 anni, dove subisce soprusi e violenze. Uscitone, sin da giovane entra nel mondo della tossicodipendenza e della delinquenza, senza tuttavia mai affiliarsi alla camorra.[3] Entra così in riformatorio, nelle comunità per minori a rischio e per tossicodipendenti, fino all'ingresso nel carcere di Poggioreale per rapina e per spaccio di stupefacenti; ne è uscito nel 1998. Nei sette anni di detenzione ha studiato, si è documentato ed ha costruito le basi per un futuro di riscatto, diventando operatore culturale. Dal 2001 è entrato nella Compagnia “I ragazzi del Bronx napoletano” creata da Peppe Lanzetta;[4] ha poi fondato nel 2003 l'associazione culturale Figli del Bronx, divenuta in seguito una casa di produzione cinematografica.[5]

Nelle sue opere Di Vaio descrive il disagio sociale delle periferie degradate, il mondo della tossicodipendenza e della vita carceraria, con attenzione alla lotta contro la criminalità, alle minoranze, ai migranti ed alla disoccupazione giovanile[6][7]

Nel 2013 ha pubblicato un libro autobiografico. Vive ed opera a Napoli.

FilmografiaModifica

TelevisioneModifica

TeatroModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica