Gaetano La Loggia

politico italiano
Gaetano La Loggia

Senatore del Regno d'Italia
Legislature XIII

Dati generali
Titolo di studio Laurea in medicina e chirurgia
Professione Medico e docente universitario

Gaetano La Loggia (Palermo, 23 dicembre 1808Palermo, 8 novembre 1889) è stato un medico e politico italiano.

BiografiaModifica

Medico dell'ospedale generale di Palermo, insegnò Fisiologia all'Università di Palermo. Prese parte alla rivoluzione siciliana del 1848 dove fu ispettore degli ospedali siciliani e medico capo dell'armata siciliana. e dal 1849 fu esule in Piemonte. In quel periodo insegnò biologia presso le Università di Genova e di Torino. Tornato a Palermo nel 1858, proseguì l'insegnamento di Fisiologia all'Università.[1]

Nel 1860 fu presidente del "comitato delle barricate" durante l'insurrezione di Palermo, e fu nominato segretario di Stato ai lavori pubblici e istruzione nel governo dittatoriale di Garibaldi in Sicilia.

Riprese l'insegnamento, fu direttore del manicomio di Palermo, e fu docente dal 1862 di Patologia medica e dal 1878 di Psichiatria.

Dal 1880 fu senatore del Regno d'Italia nella XIII legislatura.

A lui si deve la costruzione del nuovo Ospedale psichiatrico di Palermo affidata nel 1884 all'architetto Francesco Paolo Palazzotto.

Non si sa dove e quando fu iniziato in Massoneria, ma fece parte del Supremo Consiglio del Rito scozzese antico e accettato di Palermo e, dopo l'unificazione con quello del Grande Oriente d'Italia fu membro effettivo del Supremo Consiglio riunificato[2].

OpereModifica

  • Corso di patologia e terapeutica generale, Palermo 1863;
  • Sulla riforma materiale e morale da adottarsi pel manicomio di Palermo e sull'indirizzo da darsi agli studi psichiatrici, 1870;
  • Sulla nevrosi in generale. Trattato fisio-patologico, 1875.
  • Sulla paralisi generale progressiva degli alienati, 1880

OnorificenzeModifica

  Grande ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
  Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (2 barrette)
  Medaglia commemorativa dell'Unità d'Italia

NoteModifica

  1. ^ DBI.
  2. ^ Vittorio Gnocchini, L'Italia dei Liberi Muratori, Erasmo ed., Roma, 2005, p. 160.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN89160552 · ISNI (EN0000 0000 6267 5573 · SBN IT\ICCU\PALV\015663 · BAV ADV10884083 · WorldCat Identities (EN89160552