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Gentile Portino da Montefiore

cardinale italiano
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Gentile Portino da Montefiore O.Min.
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Assisi - Cappella di San Martino - Il cardinale Gentile Portino (inginocchiato) dedica la cappella a San Martino.
CardinalCoA PioM.svg
 
Natoa Montefiore dell'Aso verso il 1240-1250 ca.
Creato cardinale2 marzo 1300
Decedutoa Lucca il 27 ottobre 1312
 

Gentile Portino da Montefiore, (talvolta anche Gentilis de Monteflorum, Gentilis di Montefiori, Gentile di Particino da Montefiore, Gentile Partino, Partino di Montefiore dell'Aso o anche Gentile Portino) (Montefiore dell'Aso, 1240 / 1250 ca. – Lucca, 27 ottobre 1312), è stato un cardinale italiano, appartenente all'Ordine dei frati minori.

Indice

BiografiaModifica

Nato in una famiglia nobile di Montefiore dell'Aso, i conti Partino, Gentile nel 1248 entrò nell'Ordine dei frati minori nel convento di Montefiore dell'Aso in tenera età; fu inviato a studiare alla Sorbona a Parigi ed ottenne il titolo di magister prima del 1295. Professore di teologia a Parigi, fece ritorno in Italia prima della fine del 1294 e a Perugia incontrò il cardinale Benedetto Caetani, il futuro papa Bonifacio VIII. Nel 1296 fu lettore di teologia nel Sacro Palazzo.

Nel concistoro del 2 marzo 1300, anno del Giubileo, fu creato cardinale prete dallo stesso Bonifacio VIII con il titolo di Santi Silvestro e Martino ai Monti. Nel 1307 fu legato papale in Ungheria, con il compito precipuo di assicurare agli angioini il trono di quella Nazione.

La sua presenza è documentata a Perugia il 26 marzo 1312, con l'incarico di trasferire ad Avignone il tesoro pontificio mentre verso l'inizio di giugno il cardinale si trasferì a Lucca, dove si ammalò e morì il 27 ottobre 1312. Fu sepolto sotto l'altare della cappella di san Ludovico, a fianco della cappella di san Martino nella basilica inferiore di San Francesco d'Assisi, entrambe da lui commissionate e fatte affrescare da Simone Martini.

Il 5 agosto dell'anno successivo il papa fece assegnare tutti i beni posseduti dal cardinale da Montefiore al cardinale Vital du Four, anch'egli appartenente all'ordine dei frati minori.

BibliografiaModifica

  • Remigio Ritzler, I cardinali e i papi dei Frati Minori Conventuali, in "Miscellanea francescana", 71(1971)18-20

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN57721330 · ISNI (EN0000 0000 7820 5250 · LCCN (ENnr2006008992 · GND (DE13049593X · CERL cnp00681771 · WorldCat Identities (ENnr2006-008992