Geografia di Capo Verde

1leftarrow blue.svgVoce principale: Capo Verde.

L'arcipelago di Capo Verde si trova nell'Oceano Atlantico, al largo della costa occidentale dell'Africa, continente di cui fa parte. Si contano dieci isole maggiori e cinque minori, suddivise in due gruppi: le Ilhas do Barlavento ("isole sopravvento") a nord e le Ilhas do Sotavento ("isole sottovento") a sud. A queste si aggiungono un certo numero di isolotti di piccole dimensioni.

Posizione di Capo Verde.
Arcipelago di Capo Verde.
Vista dal satellite.

Il gruppo delle Barlavento è composto di sei isole: quattro a ovest, più fertili (Santo Antão, São Vicente, Santa Luzia e São Nicolau) e due a est, desertiche (Sal e Boa Vista). Le Sotavento sono Maio, Santiago, Fogo e Brava. Sempre alle Sotavento appartiene un arcipelago di isolotti chiamato Ilhéus Secos.

L'unica isola disabitata è Santa Luzia. Tre delle isole – Sal, Boa Vista e Maio – sono pianeggianti e prive di qualsiasi altura. Mancano inoltre di fonti naturali di acqua potabile. Sulle isole Santiago, Fogo, Santo Antão e São Nicolau si incontrano rilievi con cime da 1.280 m, sino al punto più alto dell'arcipelago, il vulcano Fogo, situato sull'isola omonima (2829 m).

La pioggia è erratica e i periodi di siccità, anche prolungata, piuttosto frequenti. A Praia, la capitale, la precipitazione media annua si attesta sui 240 mm. I forti venti che portano sabbia dal Sahel e dal Sahara, insieme alle precipitazioni limitate, impediscono la crescita di una vegetazione folta, e al contempo causano l'erosione di rocce e terreno. Di conseguenza, si trova vegetazione solo nelle zone più protette delle valli.

L'arcipelago si trova all'interno dell'area dove si formano i cicloni tropicali che nello spostarsi verso ovest possono diventare molto violenti.

Area
  • Totale: 4.033 km²
  • Terra: 4.033 km²
  • Acque: 0 km²
Costa
965 km
Clima
Temperato, con estati calde e secche, piogge rare.
Terreno
Vulcanico, sassoso, con strapiombi sul mare.
Elevazioni
Risorse naturali
Sale, basalti, pozzolana, caolino, pesce.
Uso del terreno
Pericoli naturali
Siccità, attività sismica.
Ambiente
I terreni sono sottoposti a stress dai pascoli troppo sfruttati, all'erosione naturale si aggiunge quella provocata dalle colture messe a dimora sui terreni in pendenza, con perdita eccessiva di terreno ed esposizione dei fianchi delle colline all'azione del vento. Il mare, un tempo pescoso, si è impoverito a causa dell'eccessivo uso di tecniche di pesca industriali, e della mancata applicazione di periodi di riposo per il ripopolamento delle acque.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

  Portale Africa: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di africa