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George Thomas Napier (Londra, 30 giugno 1784Ginevra, 16 settembre 1855) è stato un generale britannico.

BiografiaModifica

Entrò al servizio dell'esercito britannico nel 1800, e mostrò le sue capacità sotto a Sir John Moore ed al duca di Wellington nel corso della guerra d'indipendenza spagnola. Perse il braccio destro durante l'assedio di Ciudad Rodrigo mentre, con il grado di maggiore del 52º reggimento Oxfordshire di fanteria, guidò la divisione leggera.[1]

Divenne maggior generale nel 1837, cavaliere dell'Ordine del Bagno nel 1838 e tenente generale nel 1846. Tra il 1839 ed il 1843 fu governatore e comandante in capo dell'esercito nella Colonia del Capo, ed in questo periodo gli avvenimenti principali furono l'abolizione dello schiavismo e l'espulsione dei Boeri dalla provincia di KwaZulu-Natal. Gli fu offerto, ma rifiutò, il comando generale dell'India dopo la battaglia di Chillianwalla, ed anche quello dell'esercito sardo nel 1849. Divenne generale nel 1854. Morì a Ginevra, in Svizzera, il 16 settembre 1855, all'età di 71 anni.

La sua autobiografia, Passages in the Early Military Life of General Sir G.T. Napier, fu pubblicata nel 1885 dal figlio, il generale William Craig Emilius Napier (autore a sua volta di un'importante opera sugli avamposti).

La città di Napier (Sudafrica) porta il suo nome, così come la Napier House del Fairbairn College, a Goodwood (Città del Capo).

FamigliaModifica

NoteModifica

  1. ^ Glover, Michael; (1974) The Peninsular War 1807–1814: A Concise Military History, Regno Unito: David & Charles, ISBN 0-7153-6387-5, pp. 180-181

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

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