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Gioacchino Castelli

vescovo cattolico italiano
Gioacchino Castelli
vescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricopertiVescovo di Cefalù (1755-1788)
 
Nato1º luglio 1708 a Monreale
Ordinato presbitero22 settembre 1731
Nominato vescovo21 luglio 1755 da papa Benedetto XIV
Consacrato vescovo27 luglio 1755 dal cardinale Joaquín Fernández de Portocarrero
Deceduto12 luglio 1788 (80 anni) a Polizzi Generosa
 

Gioacchino Castelli (Monreale, 1º luglio 1708Polizzi Generosa, 12 luglio 1788) è stato un vescovo cattolico italiano.

BiografiaModifica

Apparteneva alla nobile famiglia Castelli, principi di Torremuzza e marchesi di Motta d'Affermo (ME).

È stato ordinato presbitero il 22 settembre 1731.

Si è laureato in filosofia e teologia nel Collegio Sant'Ignazio di Palermo.[1]

Presentato da re Carlo di Borbone il 5 giugno 1755,[1] è stato nominato vescovo di Cefalù da papa Benedetto XIV il successivo 21 luglio; ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 27 luglio seguente a Roma dal cardinale Joaquín Fernández de Portocarrero, prefetto della Congregazione per le indulgenze e le sacre reliquie, coconsacranti Giovanni Andrea Tria, arcivesco titolare di Tiro, e Giorgio Maria Lascaris, arcivesco titolare di Teodosia.

Ha preso possesso canonico della diocesi il 12 ottobre 1755.[1]

È morto il 12 luglio 1788 nel convento dei frati cappuccini a Polizzi Generosa. È sepolto nella cattedrale di Cefalù.[1]

A lui è intitolata la via Monsignor Castelli a Cefalù.

Genealogia episcopaleModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d Giuseppe Misuraca (a cura di), Serie dei vescovi di Cefalù con dati cronologici e cenni biografici, Roma, Tipografia Italo-orientale «S. Nilo», 1960, pp. 59-61.

Collegamenti esterniModifica