Giorgio Manzi

antropologo e paleontologo italiano
Giorgio Manzi

Giorgio Manzi (Roma, 9 febbraio 1958) è un antropologo, paleontologo, docente universitario e divulgatore scientifico italiano.

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BiografiaModifica

Dopo la maturità classica (1976) si laurea con lode in Scienze Biologiche (1981). A partire dal 1984 è stato prima curatore di museo, poi ricercatore e, dal 2001, professore alla Sapienza Università di Roma, dove insegna ecologia ed evoluzione umana, storia naturale dei primati, museologia. Dirige il Museo di Antropologia «Giuseppe Sergi»[1] (dal 2004) e il Polo museale Sapienza[2] (dal 2012).

Docente e membro fondatore della Scuola di Paleoantropologia[3] di Perugia. Vicesegretario dell'Istituto Italiano di Antropologia dal 1991 al 2003 e Segretario Generale dell'Istituto di Paleontologia Umana[4] dal 1999 al 2006. Premio internazionale «Fabio Frassetto» per l'Antropologia Fisica[5] nel 2006 attribuito dall'Accademia Nazionale dei Lincei.

Ha svolto ricerche sul campo in vari siti preistorici in Italia (Ceprano, Altamura ecc.) e all'estero (Etiopia, Libia, Spagna). Ha compiuto studi riguardanti perlopiù l'evoluzione del genere Homo, le origini dei Neanderthal e di Homo sapiens, la biologia scheletrica di popolazioni umane antiche in Italia e Nord Africa. Di particolare rilevanza internazionale le ricerche sul cosiddetto "uomo di Ceprano".

Attivo come divulgatore scientifico, collabora con periodici come Le Scienze (dove scrive dal 2010 in una rubrica dal titolo Homo sapiens)[6], Quark[7], Darwin[8], Venerdì di Repubblica ecc., quotidiani come Corriere della Sera[9], Il Sole 24 Ore[10] ecc., radio[11], TV[12] e siti web.

BibliografiaModifica

LibriModifica

Articoli scientificiModifica

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica