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Giovanni Battista Benedetti (matematico)

matematico italiano
Resolutio omnium Euclidis problematum, 1553
Giovanni Battista Benedetti: filosofo e matematico veneziano del secolo 16.

Giambattista (Gianbattista) Benedetti (Venezia, 14 agosto 1530Torino, 20 gennaio 1590) è stato un matematico italiano.

Indice

BiografiaModifica

Le sue opere più importanti sono il De gnomonum umbrarumque solarium usu (1574) e il Diversarum speculationum liber (1585), entrambe dedicate al duca di Savoia di cui fu matematico di corte. Fu un copernicano che affermò che corpi di massa diversa cadono, nel vuoto, nello stesso lasso di tempo nel 1553.

In una lettera a Cipriano de Rore, datata attorno al 1563, Benedetti propose una nuova teoria riguardo alla causa della consonanza, ripresa da Isaac Beeckman e Marin Mersenne.

Precorritore di Galileo Galilei dal lato della dinamica, nello stesso verso si può considerare anche precursore della geometria analitica.

Prende il suo nome il liceo scientifico di Venezia, fondato nel 1923.

OpereModifica

dove espone per la risoluzione di problemi di geometria con un compasso ad apertura fissa.[1]

considerata la sua opera principale, in cui analizzo' concetti relativi a forze e movimenti.

NoteModifica

  1. ^ l'Enciclopedia, Biblioteca di Repubblica, editore UTET-DeAgostini, Novara, 2003

BibliografiaModifica

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Collegamenti esterniModifica

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