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Il Grande Nibbio, La macchina volante di Leonardo nel Codice del Volo

Il Grande Nibbio è una macchina ideata da Leonardo da Vinci tra la fine del '400 e l'inizio del '500.

Disegni di parti e componenti della macchina possono essere trovati nel Codice sul volo degli uccelli, nel quale tuttavia non è presente una descrizione complessiva della stessa. Da alcuni disegni, presenti nello stesso codice, è possibile presumere che il meccanismo sia stato ideato come un'imitazione del volo battente, essendo questo tuttavia difficilmente realizzabile con i mezzi dell'epoca, Leonardo preferì sviluppare una macchina per un volo prevalentemente planato.[1] Il nome della macchina riprende l'animale da cui Leonardo aveva tratto ispirazione per la realizzazione di una macchina volante, appunto il nibbio.[2] Tuttavia, la macchina prende anche esempio dal pipistrello la cui membrana alare viene imitata nella copertura delle ali.[3]

Una versione di questa macchina è stata realizzata dal centro ricerche Leonardo3 ed è stata esposta nel Museo di storia naturale del Mediterraneo[3][4]. Dal 2013 la macchina è esposta nella mostra permanente Il Mondo di Leonardo di Milano.

NoteModifica

  1. ^ Edoardo Zanon, Il grande Nibbio, su leonardo3.net. URL consultato l'8 marzo 2017.
  2. ^ Il Codice sul volo degli uccelli di Leonardo da Vinci, su Ticino live, 4 dicembre 2012. URL consultato l'8 marzo 2017.
  3. ^ a b Cinzia di Cianni, Decollo con il Grande Nibbio L'aliante segreto di Leonardo (PDF), su avia-it.com, 11 marzo 2009. URL consultato l'8 marzo 2017.
  4. ^ Francesco Dal Pino, Leonardo e il Volo, anteprima mondiale il Grande Nibbio…, su Italia discovery, 24 gennaio 2014. URL consultato l'8 marzo 2017.