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Guarnero Trotti
vescovo della Chiesa cattolica
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Exiit seminare seme usum
Suaviorem relinquit odorem
 
Incarichi ricopertiVescovo di Alessandria
 
NatoFresonara, 1540
Ordinato presbitero11 giugno 1571
Nominato vescovo27 agosto 1571 da papa Pio V
Consacrato vescovo9 settembre 1571 dal cardinale Ottone di Waldburg
DecedutoAlessandria, 15 gennaio 1584
 

Guarnero Trotti (Fresonara, 1540Alessandria, 15 gennaio 1584) è stato un vescovo cattolico e accademico italiano.

BiografiaModifica

Nativo di Fresonara, figlio di Antonio, patrizio alessandrino, è stato arcidiacono della cattedrale di Alessandria per bolla di papa Pio V del 25 maggio 1567. Nell'anno 1571, già a Roma per ricevere l'ordinazione sacerdotale l'11 giugno, in seguito alla morte del vescovo di Alessandria Agostino Baglione, fu nominato ordinario di Alessandria il 27 agosto e consacrato vescovo il 9 settembre 1571 dal cardinale Ottone di Waldburg. Con la morte di san Pio V, le bolle di nomina a vescovo di Alessandria vennero spedite dal pontefice successore papa Gregorio XIII il 25 maggio 1572.

Uomo valevole, dotto e pio ecclesiastico, a lui si devono l'ampliamento del seminario e l'acquisto - tra il 1573 e il 1576 dalla famiglia alessandrina Dal Pozzo - del palazzo Inviziati come residenza vescovile[1]. Palazzo Inviziati ospitò, tra gli altri, l'imperatore Carlo V - nel 1533 e 1536 - e papa Paolo III nel 1538.

Prese parte ai sinodi provinciali di Milano nel 1573, 1576, nel 1579 e nel 1582.

Nel 1562 fondò, insieme ad altri due alessandrini Giovanni Francesco Aulari ed Emilio Mantelli, l'Accademia degli Immobili. Venne scelto questo nome ad esempio dell'Accademia di Firenze del 1550 in segno di protesta, per così dire, contro il sistema di Copernico in favore di quello di Tolomeo. Lo stemma di questa nuova accademia era un globo verdeggiante con il motto "Nec iners".

Morì prematuramente all'età di 44 anni nel 1584, e fu sepolto nella cattedrale di Alessandria[2] demolita poi da Napoleone nel 1803.

NoteModifica

  1. ^ La storia di palazzo Inviziati, su www.diocesialessandria.it, Diocesi di Alessandria. URL consultato il 1º maggio 2106 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2016).
  2. ^ Tre iscrizioni furono consacrate alla memoria di Guarnero Trotti.
    La prima, sul sepolcro stesso: Guarnerius Trottus patritius Alexandrinus, hujus civitatis episcopus, pietate, doctrina, integritate vir praestantissimus, toto moerenti populo, morte immatura correptus, obdormivit in Domino postridie id. Januar. MDLXXXIV, aetatis suae XLIV..
    La seconda venne posta nel 1782 da Lodovico Trotti nel luogo, dove sorgeva prima il sepolcro stesso: Guarnerius Trottus hic jacet, patric. et D. Pio V. P. M. Alexandriae episcopus. Ant. ex Frixonariae DD. et Elig. Guasco illustriss. matronae F. Alexandri praedec. ex matre nepos, qui prov. subscribens conc. et concionator, templi D. M.: V. Annun. primo lapide posito, aedibus episcopo comparatis, extructis, gregis moribus institutis. ludorum superstitione sublata, jud. baptism. manu sua ablutis, Divi Caroli necessitudine clarissimus, doctrina, vitae, castimonio, animi beneficentia, corporis afflictatione, erim. in pau peres largitate, vir singularis, toto moerenti populo, an. natus XLIV sanctissime obdormivit in Domino postrid. id. jan. an. MIDLXXXIV, vivens, amor patriae defunctus desiderium. Marchiones Lud. Trotti Bentivolio com. Friron. dyn. et laur. F. Alexandriae patrici imp. antist. consang. obsequentiae ergo ad familiae decus perenne mon. ren. an. DMDCCLXXXII.
    La terza, posta nella sala del palazzo vescovile: Guarnerius Trottus decimus quartus Alexandriae episcopus, vir omni politicarum et christianarum virtutum numeris absolutissimus, verus patriae, pupillorum ac viduarun pater: creatus fuit anno MDLXXII..

Genealogia episcopaleModifica

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica