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Guiraudo(n) lo Ros, o Guiraut lo Ros o Guiraudet le Roux o Giraudon lo(u) Roulx o lo(u) Roulz[1] (che significa "persona dai capelli rossi" o "il biondo"), italianizzato in Giraldone o Giraldo il Rosso (... – ...), è stato un trovatore originario di Tolosa, nato da una famiglia povera di rango cavalleresco. Secondo la sua vida è stato alla corte di un certo signore, chiamato Conte Alfonso, probabilmente un riferimento ad Alfonso Giordano o a suo figlio, un altro Alfonso. Alla corte ebbe una relazione con la figlia di Alfonso, la cui esperienza gli insegnò come comporre canzoni.[2] Della sua opera restano soltanto otto canzoni (sette cansos e un partimen), tra cui il componimento più noto è En greu pantais.

NoteModifica

  1. ^ Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Memorie del Reale Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti,, vol. 6, Venezia, 1856, p. 458. URL consultato il 14 febbraio 2013.
  2. ^ Francesco Saverio Quadrio, Della Storia E Della Ragione D'Ogni Poesia, 2 ed.1, 1741, p. 137. URL consultato il 17 febbraio 2013.

    «Giraldone, o Giraldo il Rosso (Giraudon lo Roulx),Tolosano, Tolosano, figliuolo d'un povero Cavaliere, fu uno de' suoi Gentiluomini. Fece molte belle Canzoni prima in lode della Contessa figliuola d'Alfonso suo Signore, a cui per qualche tempo servì; e poi in lode di Alba Fiotta Gentildonna Provenzale, che prese di poi ad amare.»

FontiModifica

  • (EN) Egan, Margarita (ed. e trad.) The Vidas of the Troubadours. New York: Garland, 1984. ISBN 0-8240-9437-9.

Voci correlateModifica

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