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Hammer
fumetto
Hammer comics Logo.jpg
Lingua orig.italiano
PaeseItalia
AutoreHammer team
EditoreStar Comics
1ª edizionegiugno 1995 – giugno 1996
Periodicitàmensile
Albi13 (completa) (più un numero zero)
Generefantascienza

Hammer è una serie a fumetti edita in Italia dalla Star Comics, creata da Riccardo Borsoni, Giancarlo Olivares, Mario Rossi, Gigi Simeoni e Stefano Vietti.[1]

Storia editorialeModifica

La serie venne pubblicata tra il 1994 e il 1996 e si concluse dopo tredici numeri[1] a causa di difficoltà legate alla gestione del prodotto e a un numero di vendite non sufficientemente alte da garantirne la sopravvivenza nel mercato.[2]

La serie nacque dietro richiesta dell'editore Giovanni Bovini, proprietario della Star Comics che voleva creare una serie di fantascienza, inizialmente pensata come una miniserie di quattro numeri, capace di contrapporsi a Nathan Never, all'epoca unico esempio di fantascienza a fumetti italiana. Il progetto venne affidato a un gruppo di autori che aveva precedentemente lavorato alla serie Full Moon Project (creato da Davide Longoni, Stefano Vietti, Marco Febbrari, Giancarlo Olivares, Mario Rossi, Gigi Simeoni e Fabio Pezzi) e ad altri disegnatori provenienti dallo staff di Lazarus Ledd. La serie venne impostata come un'avventura realistica e ricca di azione, incentrata sui personaggi, vero perno di tutto il progetto. L'obiettivo dello staff creativo composto da Borsoni, Olivares, Rossi, Simeoni, Vietti e Febbrari, era principalmente quello di spiazzare e coinvolgere il lettore operando scelte anticonvenzionali, possibili grazie all'estrema libertà che fu loro concessa dall'editorie. Il risultato fu un prodotto diverso, controcorrente, controllato nei minimi dettagli dal gruppo di lavoro. La risposta del pubblico, tuttavia, non risultò altrettanto omogenea: Hammer venne accolto benissimo da una cerchia di appassionati che accompagnarono il progetto sino alla fine mentre risultò poco gradito a chi non apprezzò gli elementi di novità introdotti, che rappresentavano un'alternativa al concorrente e sicuramente più fortunato Nathan Never, all'epoca presente sul mercato da più di quattro anni.[senza fonte] Quando le vendite non apparvero più soddisfacenti, la Star Comics propose agli autori un taglio dei costi per continuare a pubblicare la testata, offerta che venne respinta e che decretò la chiusura anticipata della serie. Nonostante le difficoltà, il Gruppo Hammer riuscì a cambiare in tempo gli sviluppi narrativi del progetto, portando a termine entro il tredicesimo numero le trame aperte nel corso delle pubblicazioni precedenti e conferendo ai numeri pubblicati l'aspetto definitivo di una miniserie autoconclusiva.

Dopo l'esperienza di Hammer, i componenti del gruppo (fatta eccezione per Riccardo Borsoni) si sono trasferiti in massa alla Sergio Bonelli Editore. In particolare, sono stati coinvolti nella lavorazione delle seguenti testate: Nathan Never, Jonathan Steele, Legs Weaver, Dampyr, Gregory Hunter, Martin Mystère, Agenzia Alfa.

Esiste un numero extra della serie, intitolato Gattordici - La macchina dei sogni: si tratta di un piccolo albo curato dal gruppo "Hammer" al completo, con tiratura attorno alle 500 copie, commissionato dalla rivista amatoriale Cronache di Topolinia nel 2001, e presenta una storia inedita, temporalmente collocata alla fine del numero tre della serie.

Mondadori Comics riporta nelle edicole e fumetterie la collana, a partire dal 18 luglio 2014, ristampando tutta la serie con nuove copertine e ricomponendone tutti i pezzi. Nel luglio 2014 Mondadori Comics ripubblica in una nuova versione 'Hammer', arricchita di omaggi, pagine inedite, nuove copertine e un logo ridefinito.[3] La serie è costituita da 13 volumi e ripropone anche il numero zero e "Gattordici". Inoltre il curatore e alcuni autori non escludono che dopo questa riproposizione non possano arrivare anche storie inedite.[4]"Superbo avvenire", il numero 10, è stato completamente riscritto e modificato in diversi snodi, dal punto di vista concettuale. Perfino il finale è stato cambiato, dandogli un nuovo senso nella continuity della saga.[1]

PersonaggiModifica

Protagonisti della serie sono tre carcerati, Helena Svensson, Swan Barese e John Colter, che dopo essere evasi da una prigione "mentale" decidono di avviare una collaborazione tra loro, affrontando una serie di missioni ad alto rischio.

TramaModifica

"Lo scenario storico-fantastico che si apre sotto i nostri occhi è quello di fine millennio, il terzo. Un periodo burrascoso, caratterizzato da una situazione di pace precaria. Il Sistema Solare è dominato dalla presenza della razza umana, alla quale non è bastato emigrare in posti lontani milioni di chilometri per smettere di azzuffarsi. Ovunque luccica il ghignante sorriso della ipertecnologia che spesso si fonde con quello che resta del lontano passato per creare forme assurde e barocche. Le astronavi viaggiano veloci da un desolato pianeta terraformato a un'isola galleggiante tra gli asteroidi, da una città orbitale a una verdissima foresta artificiale. I porti franchi ospitano i viaggiatori più strani: uomini d'affari senza scrupoli, cyberkiller spietati, mercenari, avventurieri e navigatori al soldo delle compagnie multi planetarie che trasportano ovunque i metalli graffiati agli asteroidi" (Testo tratto dal redazionale del N°1, Doppia fuga).

Helena Svensson, abile hacker dotata di un impianto neurale, ha portato a termine l'ennesima missione, riuscendo a incassare una considerevole cifra di crediti che le permetteranno di allontanarsi dalla Terra e sfuggire da un mandato di cattura. Ma al momento dell'incontro con il suo compagno e complice, Jedediah, qualcosa non fila per il verso giusto e viene arrestata e condannata a 20 anni di prigionia in un gigantesco carcere orbitale di massima sicurezza: Lazareth. In questa comunità-prigione senza sbarre e celle, in cui i prigionieri vengono lasciati ‘liberi' di scorrazzare, Helena conosce il giovane Swan Barese, pilota contrabbandiere e John Colter, irascibile fuorilegge con molta esperienza alle sue spalle. Con altri prigionieri, i tre organizzano una rocambolesca fuga dal carcere; il gruppo riesce a fuggire da Lazareth e si mette sulle tracce di Jedediah. A bordo di un velocissimo cargo da trasporto ribattezzato Hammer, i tre intraprendono un viaggio senza meta attraverso il Sistema Solare, sopravvivendo di espedienti e prestando la propria professionalità a chiunque sia in grado di ricompensarla profumatamente. Sulle loro tracce si muove tuttavia la Flotta Aerospaziale capitanata dal Comandante Ivan Kosich, decisa a tutti i costi a fermare i tre fuggiaschi.

Elementi distintiviModifica

La serie, oltre a ispirarsi e a sviluppare coerentemente l'immaginario cyberpunk, ha introdotto elementi narrativi insoliti che, se da un lato costituivano il suo principale punto di forza, dall'altro ne hanno paradossalmente decretato l'insuccesso commerciale, classificandolo prematuramente come un prodotto di nicchia destinato ai soli cultori della fantascienza.

Le caratteristiche maggiormente significative di Hammer sono:

  • La scelta di porre a capo della serie (il cui nome è tratto dalla nave a bordo della quale viaggiano i protagonisti) non un singolo personaggio ma tre persone differenti, a ognuna della quale è riservata eguale attenzione.
  • La caratterizzazione dei tre protagonisti, anti-eroi dalla discontinua moralità, assolutamente umani e in quanto tali pieni di quei difetti e di quelle virtù che si possono tastare con mano nella vita di ogni giorno. Il loro linguaggio è spesso farcito di turpiloqui e i loro atteggiamenti appaiono talvolta eticamente discutibili.
  • Il futuro scelto come background; traendo la sua linfa dal grigiore cupo e a tratti apocalittico del cyberpunk, esso appare disilluso, non privo di speranza ma attraversato da violenza e caos.
  • La fortissima dose di azione presente in ogni storia, in cui sono immancabili lunghe sequenze di inseguimenti o sanguinosi scontri a fuoco.
  • Nel numero uno, Doppia fuga, i protagonisti scoprono che la prigione in cui erano rinchiusi è in realtà una gigantesca simulazione virtuale a cui, senza saperlo, erano stati collegati. Lo svolgimento della vicenda presenta numerosissime affinità con quello che quattro anni dopo sarebbe diventato un film di successo planetario: Matrix. Da sottolineare che una trama pressoché identica è anche narrata nella parte iniziale del romanzo "Ai Due Lati del Muro" di Francesco Grasso, Collana Urania n.1189 e Premio Urania 1992, che risulta quindi essere antecedente sia al fumetto che al film di cui sopra.
  • L'introspezione psicologica condotta sui personaggi, i cui contorni vanno delineandosi numero dopo numero senza per questo ingabbiarli in figure statiche e prevedibili.
  • L'ambientazione delle avventure, che offre volta per volta scenari diversi; oltre a prestarsi ad incursioni della serie in altri generi, essa reagisce sempre organicamente con la vicenda narrata.
  • Lo stile grafico che caratterizza le storie: accattivante, ricco di chiaroscuri, particolari dettagliati, potenti suggestioni e movimenti dinamici che tentano di seguire il ritmo frenetico delle avventure.
  • L'ironia scanzonata frutto dell'alchimia dei tre protagonisti, che mitiga la struttura molto articolata delle storie e alcune tematiche di non facile trattazione.
  • per Cronache di Topolinia, nota fanzine torinese diretta dal Tao, venne prodotto un numero speciale intitolato "Gattordici".

Elenco degli albiModifica

Nr. Titolo Data Soggetto Sceneggiatura Disegni Editore
0 Tradita ottobre 1994 Riccardo Borsoni,
Giancarlo Olivares
Riccardo Borsoni,
Giancarlo Olivares
Giancarlo Olivares Star Comics
1 Doppia fuga giugno 1995 Gruppo Hammer Marco Febbrari, Majo Majo Star Comics
2 La caccia luglio 1995 Gruppo Hammer Stefano Vietti,
Giancarlo Olivares
Giancarlo Olivares Star Comics
3 Il gioco di Shamahir agosto 1995 Gruppo Hammer Riccardo Borsoni,
Fabio Pezzi
Fabio Pezzi Star Comics
4 La montagna che canta settembre 1995 Gruppo Hammer Luigi Simeoni Luigi Simeoni Star Comics
5 Caino e Abele ottobre 1995 Riccardo Borsoni,
Giancarlo Olivares
Giovanni Barbieri Massimo Rocca Star Comics
6 Invernomuto novembre 1995 Giancarlo Olivares Riccardo Borsoni Roberto Ferrari Star Comics
7 Miraggio, coraggio dicembre 1995 Luigi Simeoni Luigi Simeoni Armando Rossi Star Comics
8 I reietti di Gheba gennaio 1996 Stefano Vietti Stefano Vietti Jacomelli & Gradin Star Comics
9 Nemo Bassajen febbraio 1996 Stefano Vietti Stefano Vietti,
Giancarlo Olivares
Andrea Mutti Star Comics
10 Superbo avvenire marzo 1996 Marco Febbrari Marco Febbrari Antonio Sarchione Star Comics
11 L'urlo del cielo aprile 1996 Marco Febbrari Giovanni Barbieri Fabio Mantovani Star Comics
12 Cuore infranto maggio 1996 Riccardo Borsoni Riccardo Borsoni Giuseppe D'Elia Star Comics
13 L'ultimo sogno giugno 1996 Gruppo Hammer Stefano Vietti,
Giancarlo Olivares
Andrea Mutti, Giancarlo Olivares,
Majo, Luigi Simeoni
Star Comics

NoteModifica

  1. ^ a b Guida Fumetto Italiano, Guida Fumetto Italiano, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 4 ottobre 2018.
  2. ^ Focus: Speciale Hammer, in ComicsViews. URL consultato il 4 ottobre 2018.
  3. ^ La Space Saga leggendaria in una nuova e splendida edizione a metà Luglio in edicola e fumetteria
  4. ^ Aspettando Hammer...

Collegamenti esterniModifica