Hydrobates pelagicus

specie di uccello

L'uccello delle tempeste europeo (Hydrobates pelagicus Linnaeus, 1758) è un uccello della famiglia Hydrobatidae. È l'unica specie del genere Hydrobates.[2]

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Uccello delle tempeste europeo
Hydrobates pelagicus
Stato di conservazione
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Aves
Ordine Procellariiformes
Famiglia Hydrobatidae
Genere Hydrobates
F. Boie, 1822
Specie H. pelagicus
Nomenclatura binomiale
Hydrobates pelagicus
Linnaeus, 1758

Descrizione modifica

È il più piccolo uccello marino europeo, con 15 cm di lunghezza. Il colore è scuro, tendente al nerastro, con coda di forma leggermente quadrata e groppone bianco. Sulle ali sono presenti delle barre ed una macchia bianca. I due sessi sono uguali.

Biologia modifica

Segue talvolta le navi volando rasente sull'acqua, con un volo sorprendentemente potente per un uccello di dimensioni così piccole; si incontra in mare aperto, sia di notte che di giorno; strettamente notturno sul luogo di nidificazione. Nidifica in colonie situate in zone inaccessibili ai ratti.

Alimentazione modifica

Si nutre di piccoli animali marini, plancton e pesci che cattura tra le onde.

Riproduzione modifica

 
L'uovo di Hydrobates pelagicus

Il periodo di nidificazione dipende dalle latitudini; in Italia nidifica da marzo ad ottobre.

Distribuzione e habitat modifica

L'Uccello delle tempeste è visibile in Europa, Asia, ed Africa, nei pressi delle coste e sulle isole rocciose, dove nidifica. Vive e si nutre in mare aperto. In tutto il Mediterraneo è presente solo la sottospecie melitensis, di dimensioni leggermente maggiori di quella atlantica. Negli ultimi anni si è spinto fino al golfo di Napoli, dove è presente in maniera massiccia

Sistematica modifica

Ne esistono 2 sottospecie:

  • Hydrobates pelagicus pelagicus
  • Hydrobates pelagicus melitensis

Note modifica

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Hydrobates pelagicus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ^ (EN) F. Gill e D. Donsker (a cura di), Family Hydrobatidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 6 maggio 2014.

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Collegamenti esterni modifica

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