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I ragazzi della Roma violenta

film del 1976 diretto da Renato Savino

TramaModifica

Roma. I giovani vivono giorni di fermenti politici, lotte tra opposte fazioni, esaltazioni collettive. Ma tra loro c'è anche chi non si schiera politicamente, ma vive il quotidiano dramma di fame e miseria. La storia è un intreccio di due episodi: le violenze commesse da un gruppo neofascista capeggiato da Marco Garroni, ricco pariolino dalla mentalità distorta, e quelle perpetrate e infine messe in atto da un gruppo sparuto di giovani borgatari comandati da Schizzo, nelle cui fila figurano anche: Nerone, pazzo masochista che ama infliggersi ferite da taglio e Gorilla, ragazzo forzuto che ama fare il bullo. E se il primo gruppo ha nel sangue la violenza, la prevaricazione, il maschilismo, il secondo gruppo sarebbe anche incapace di far male ad una mosca, se non venisse travolto dallo spirito di emulazione. E così le violenze e i morti ci scappano da ambo le parti, ma alla fine il vero colpevole di tutto ciò paga a caro prezzo: Garroni, colpevole dell'omicidio di una ragazza sottoposta a violenze, braccato dalla polizia, tentando di scappare all'estero vola in un burrone con la sua Fiat 1800.

Il castModifica

Il cast scelto da Savino fu composto da attori poco noti: Gino Milli aveva preso parte a qualche poliziottesco, mentre la Businari era stata Miss Italia 1967. Il barbuto Marco Zuanelli era stato attore secondario in alcuni spaghetti-western, mentre Gino Barzacchi era un noto culturista dell'epoca.

Collegamenti esterniModifica

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