Iron Harvest

videogioco del 2020
Iron Harvest
videogioco
PiattaformaMicrosoft Windows, PlayStation 4, Xbox One
Data di pubblicazioneMondo/non specificato 1º settembre 2020
GenereStrategia in tempo reale
TemaStorico alternativo, Dieselpunk
OrigineGermania
SviluppoKing Art Games
PubblicazioneDeep Silver
Direzione artisticaJakub Różalski
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Distribuzione digitaleSteam

Iron Harvest (conosciuto anche come Iron Harvest 1920+) è un videogioco strategico in tempo reale, in fase di sviluppo da King Art Games e con la pubblicazione da parte di Deep Silver[1]. Il gioco è disponibile per Microsoft Windows, PlayStation 4 e Xbox One dal 1º settembre 2020[2].

Modalità di giocoModifica

In Iron Harvest, il giocatore può controllare tre tipi di unità: mecha, fanteria e le unità eroe[2]. Il gioco prevede nella sua versione completa più di venti missioni e delle sottotrame separate per il giocatore singolo per ciascuna delle tre fazioni principali[3]. Il videogioco avrà anche il multigiocatore e le modalità di schermaglia[4].

AmbientazioneModifica

Il gioco è ambientato in un 1920 alternativo, nell'universo creato dall'artista polacco Jakub Różalski, la quale divenne noto per essere il grafico del gioco da tavolo Scythe[2][5][6][7]. Różalski per ideare il suo universo, si ispirò alla guerra sovietico-polacca del 1919-1920[6], mentre il tema del videogioco è stato descritto come "dieselpunk mecha"[5][7]. La trama è focalizzata sul conflitto tra le tre nazioni dell'Europa centro-orientale, Polania, Rusviet e Saxony, che corrispondono rispettivamente alla Polonia, Unione Sovietica e Germania, durante gli anni 1920, periodo in cui l'Europa stava subendo le conseguenze della prima guerra mondiale[2][8].

SviluppoModifica

Il gioco fu annunciato nel 2016[5][6]. Nel 2018, il videogioco durante la sua campagna di crowdfunding su Kickstarter, raccolse oltre 1,5 milioni di dollari[2][7][9][10]. Inizialmente il gioco doveva uscire a fine 2019[10]. Al Gamescom 2019 il videogioco è stato posticipato al 1º settembre 2020[11]. A marzo 2020, è stata resa disponibile una versione beta[12], mentre a giugno dello stesso anno è stata pubblicata una versione demo del gioco su Steam[13].

AccoglienzaModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Samuel Roberts, Steampunk WW1 RTS Iron Harvest has been picked up by Deep Silver, su PC Gamer, 10 aprile 2019. URL consultato l'8 agosto 2020.
  2. ^ a b c d e (EN) Iron Harvest interview: Crisis on an alternate Earth, su VentureBeat, 26 maggio 2020. URL consultato l'8 agosto 2020.
  3. ^ (EN) Chris Wray, Iron Harvest Preview - Company of Heroes Goes Mech, su Wccftech, 13 marzo 2020. URL consultato l'8 agosto 2020.
  4. ^ (PL) Przemysław Wańtuchowicz, Iron Harvest - premiera i najważniejsze informacje, su Eurogamer.pl, 3 febbraio 2020. URL consultato l'8 agosto 2020.
  5. ^ a b c (EN) Painter's Art Turns into Video Game with Dieselpunk Robots, su Culture.pl. URL consultato l'8 agosto 2020.
  6. ^ a b c (EN) Charlie Hall, Iron Harvest is a new diesel punk RTS based on alternate history WWI (updated), su Polygon, 3 novembre 2016. URL consultato l'8 agosto 2020.
  7. ^ a b c (EN) Charlie Hall, ‘Dieselpunk mech’ game Iron Harvest fully funded in just 36 hours, su Polygon, 16 marzo 2018. URL consultato l'8 agosto 2020.
  8. ^ (EN) Colin Campbell, Iron Harvest finds drama and beauty in alternative World War I, su Polygon, 13 marzo 2020. URL consultato l'8 agosto 2020.
  9. ^ (EN) Iron Harvest Kickstarter Raises $1.3 Million in Just Five Weeks, su Shacknews. URL consultato l'8 agosto 2020.
  10. ^ a b (EN) Alessio Palumbo, Iron Harvest Crowdfunding Campaign Ends at $1.5M With All Stretch Goals Unlocked, su Wccftech, 17 aprile 2018. URL consultato l'8 agosto 2020.
  11. ^ (EN) Andy Chalk, A new Iron Harvest gameplay trailer reveals 2020 release date, su PC Gamer, 21 agosto 2019. URL consultato l'8 agosto 2020.
  12. ^ (EN) Iron Harvest beta coming in March 2020 with five playable missions, su www.altchar.com. URL consultato l'8 agosto 2020.
  13. ^ (EN) Iron Harvest PC demo available from June 16 to 22, su Gematsu, 15 giugno 2020. URL consultato l'8 agosto 2020.

Collegamenti esterniModifica

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