Isabella di Challant

nobile italiana
Stemma della famiglia Challant
Stemma famiglia challant.png

Isabella di Challant (15311596) (in francese, Isabelle de Challant) fu una nobile valdostana della famiglia Challant.

BiografiaModifica

Contessa della nobile e potente famiglia valdostana di Challant, Isabella era figlia di Renato di Challant e di Mencia di Braganza. I genitori non ebbero figli maschi per cui, per la legge salica che vietava alle figlie di ereditare, quando nel 1557 andò sposa di Giovanni Federico Madruzzo, conte di Avio e appartenente alla famiglia dei principi vescovi di Trento, quest'ultimo divenne il VI conte di Challant e quindi titolare del feudo di Issogne e del suo castello. Questo fatto provocò una lotta per l'eredità che durò per più di un secolo, tra la famiglia Madruzzo e i cugini maschi di Isabella della famiglia Challant che volevano infeudarsi.

In realtà, le nozze tra Isabella e Giovanni Federico non furono che una seconda scelta: infatti, nel 1555 Renato di Challant aveva organizzato le nozze tra la figlia Filiberta e Giovanni Federico Madruzzo, fratello del capitano Paolo Madruzzo con il quale aveva impegnato la signoria di Saint-Marcel. Alla vigilia delle nozze però, Filiberta fuggì con un palafreniere rubando parte del tesoro di famiglia. D'accordo con i Madruzzo, Renato riuscì ad evitare lo scandalo sostituendo nel contratto nuziale Filiberta con la sorella Isabella, che divenne quindi sposa di Giovanni Federico Madruzzo[1].

Insieme a Madruzzo, Isabella di Challant ebbe per figlio Carlo Gaudenzio Madruzzo. La discendenza Madruzzo-Challant si estinse con la morte nel 1658 di Carlo Emanuele Madruzzo, VIII conte di Challant e principe vescovo di Trento, nipote di Isabella e di Giovanni Federico Madruzzo.

A lei è attualmente dedicata la "camera della contessina" nel castello di Issogne.

NoteModifica

  1. ^ Omar Borettaz, I Signori di Pontey, su comune.pontey.ao.it. URL consultato il 6 febbraio 2014.

BibliografiaModifica