Istana Nurul Iman

Palazzo del sultano del Brunei
Istana Nurul Iman
Istana-nurul-iman.jpg
Il cortile del palazzo accessibile al pubblico durante la festa di Id al-fitr.
Localizzazione
StatoBrunei Brunei
LocalitàBandar Seri Begawan
Coordinate4°52′19.31″N 114°55′14.72″E / 4.872031°N 114.920756°E4.872031; 114.920756Coordinate: 4°52′19.31″N 114°55′14.72″E / 4.872031°N 114.920756°E4.872031; 114.920756
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione? - 1984
Stileislamico malay
UsoResidenza del sultano
Piani17 (sotterranei compresi)
Area calpestabile200000 m²
Realizzazione
Costo1,5 miliardi di dollari statunitensi (5 miliardi di dollari del Brunei)
ArchitettoLeandro Locsin, Khuan Chew (interni)[1]
ProprietarioSultano del Brunei
CommittenteHassanal Bolkiah

L'Istana Nurul Iman (in jawi: ايستان نور الإيمان; letteralmente "Palazzo della luce della fede") è la residenza ufficiale del Sultano del Brunei, Hassanal Bolkiah e la sede del governo del Brunei. Il palazzo si trova su una distesa di colline con una folta vegetazione, sulle rive del fiume Brunei, a pochi chilometri a sud-est di Bandar Seri Begawan, la capitale del sultanato. Il palazzo ospita spesso cerimonie di stato e alberga ospiti ufficiali. È considerata la più grande residenza al mondo in termini di area calpestabile.

La sala dei banchetti, in cui possono trovare posto 5 000 persone

Progetto e costruzioneModifica

Il nome "Istana Nurul Iman" proviene dal malay Istana e dall'arabo Nur-ol Imaan e significa "Palazzo della luce della fede". Fu progettato dall'architetto filippino Leandro Valencia Locsin, che fece ricorso al motivo architettonico delle cupole dorate e dei tetti a volta per richiamare le influenze islamiche e malay sull'architettura del Brunei. Gli interni del palazzo furono progettati da Khuan Chew, dello studio KCA International, che ha anche lavorato al Burj al-Arab di Dubai. La costruzione fu affidata all'impresa britannica Ayala Abbott and Butters e fu portata a termine nel 1984 con un costo totale di circa 1,3 miliardi di euro.

L'Istana Nurul Iman dispone di un totale di 1 788 stanze, di cui 257 bagni, una sala dei banchetti in cui possono trovare posto 5 000 persone, una moschea per 1 500 persone.[2] Il palazzo comprende anche 110 garage, stalle con aria condizionata per i 200 pony da polo del sultano e cinque piscine. In totale, l'Istana Nurul Iman si estende su 200000 m² di superfici.[2] L'Istana Nurul Iman ha 564 candelabri, 5 000 lampadine, 44 scale e 18 ascensori.[2]

UtilizzoModifica

Il Sultano riceve nel palazzo per le sue udienze. Il palazzo è anche usato per tutte le cerimonie di stato del governo del Brunei. Inoltre, ospita l'ufficio del primo ministro e funge da sede per il governo del Brunei.

Oltre alla sala delle udienze e agli appartamenti di stato, c'è una sala del trono utilizzata in varie cerimonie come la proclamazione del principe ereditario e per il genetliaco del sovrano.

Ciò nonostante, la funzione principale dell'edificio è quella di residenza personale del sultano. Per la collezione di automobili del sultano, prevede 110 garage separati, in cui trovano posto le 7 000 autovetture di sua proprietà, fra cui 365 Ferrari, 275 Lamborghini, 258 Aston Martin, 172 Bugatti, 230 Porsche, 350 Bentley, 600 Rolls-Royce, 440 Mercedes Benz, 265 Audi, 237 BMW, 225 Jaguar e 183 Land Rover, la maggior parte delle quali è personalizzata.

AccessoModifica

Il palazzo non è aperto al pubblico se non per la festa di Id al-fitr che conclude il Ramadan, quando circa 110 000 ospiti visitano il palazzo nell'arco di tre giorni, ricevendo doni e elargizioni in denaro per i figli. Il palazzo è aperto ai musulmani anche durante il Ramadan per alcune preghiere pubbliche.

NoteModifica

  1. ^ Ploysri Porananond e Victor T. King, Tourism and Monarchy in Southeast Asia, Cambridge Scholars Publishing, 23 settembre 2016, pp. 28–29, ISBN 978-1-4438-1661-8.
  2. ^ a b c James Bartholomew, The Richest Man in the World, Penguin Books Ltd; New Ed edition, 1990. ISBN 0-14-010890-4, ISBN 978-0-14-010890-3

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