Józef Załuski

vescovo cattolico, politico e bibliotecario polacco
Józef Andrzej Załuski
vescovo della Chiesa cattolica
Józef Załuski.JPG
 
Incarichi ricopertivescovo di Kyïv dal 1759 fino alla morte
 
Nato1702
Ordinato presbitero1727
Deceduto1774
 

Józef Andrzej Załuski (Luc'k, 12 gennaio 1702Kaluga, 9 gennaio 1774) fu un vescovo polacco, uomo politico e bibliografo.

Apparteneva ad una nobile famiglia della piccola aristocrazia terriera del clan di Junosza.

BiografiaModifica

Come suo fratello Andrzej Stanisław Załuski e altri suoi parenti intraprese la carriera nell'alto clero polacco; prima di allora era stato educato nelle università di Varsavia, Danzica e Cracovia in Polonia, e alla Sorbona a Parigi.

Prese gli ordini nel 1727 e l'anno successivo divenne canonico di Cracovia e accompagnò Stanislao I in un'ambasceria in Francia, fu capitano delle guardie alla corte di Caterina Opalińska; nel 1735 divenne abate commendatario dell'Abbazia di Fontenay, carica che mantenne fino al 1750; nel 1759 divenne abate di Wąchock e poi vescovo di Kiev.

Appositore di Stanislao II Augusto Poniatowski, fece parte del Sejm di Repnin come Kajetan Sołtyk, arcivescovo di Cracovia, Gabriel Podoski e il nobile Wacław Piotr Rzewuski e nel 1773 fu imprigionato a Kaluga.

Józef fu un grande scrittore e bibliotecario e fondò con il fratello la biblioteca Załuski a Varsavia, raccogliendo le collezioni di grandi bibliofili polacchi, come Jakub Zadzik, Krzystof Opaliński, Janusz Wiśniowiecki, Jerzy Mniszech e Giovanni III Sobieski.

Alla sua morte la nuova formazione polacca della Commissione Nazionale dell'Educazione, avrebbe voluto venire in possesso della straordinaria collezione, ma la zarina russa Caterina II lo impedì e fece trasferire la biblioteca a San Pietroburgo.

Załuski fu un membro importante dell'illuminismo polacco e fu anche fondatore della Società Polacca di Letteratura e convinse Stanisław Konarski a redigere il suo primo lavoro, Volumnia legum e sostenne gli scrittori Benedykt Chmielowski e Gottfried Lengnich nelle loro opere; inoltre tradusse dal francese numerosi testi di teologia, storia e scienza.

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