Apri il menu principale

Jakub Zadzik

vescovo cattolico polacco
Jakub Zadzik
vescovo della Chiesa cattolica
J. Zadzik.JPG
POL COA Korab.svg
 
Incarichi ricopertiVescovo di Chełmno,
Amministratore apostolico della diocesi di Pomesania,
Vescovo di Cracovia
 
Nato1582
Deceduto17 marzo 1642 a Bodzentyn
 
Palazzo dei Vescovi di Cracovia a Kielce fondato da Jakub Zadzik – attualmente sede del Museo Nazionale
Ruderi del castello dei vescovi di Cracovia a Bodzentyn

Jakub Zadzik (1582[1]Bodzentyn, 17 marzo 1642) è stato un vescovo cattolico polacco, duca di Siewierz, fautore della Controriforma, politico, pubblico ufficiale e diplomatico del Regno di Polonia (Confederazione delle Due Nazioni).

BiografiaModifica

Nato in una famiglia della media nobiltà polacca, come figlio di Jan Zadzik e di Jadwiga Borszówna. Frequentò la scuola dei Gesuiti di Kalisz, e poi studiò presso la facoltà di diritto canonico della Accademia di Cracovia, inoltre a Perugia (dove conseguì un dottorato) ed a Roma (dove ricevette l'ordine sacro).

Tra le cariche ricoperte da Zadzik figurano:

Nel 1626 convocò il Sejm a Toruń per aumentare le tasse in vista della guerra con la Svezia e creò una commissione per riformare il tesoro militare.

Negoziò il Trattato di Altmark nel 1629 e il trattato di Sztumska Wieś nel 1635 con la Svezia, che pose fine alla Guerra polacco-svedese, e il Trattato di Polanow con la Russia nel 1634, ponendo fine alla Guerra di Smolensk.

Era un cattolico sostenitore della Controriforma.

Nel 1638 riuscì a chiudere la Chiesa protestante polacca a Raków.

Si oppose spesso a Ladislao IV di Polonia, in particolare criticò le sue azioni volte a riconquistare il trono di Svezia e a rafforzare i poteri della monarchia per mezzo di un'azione militare.

Morì il 17 marzo 1642 nel castello dei vescovi di Cracovia a Bodzentyn ed è sepolto a Cracovia nella Basilica Cattedrale di Wawel, nella Cappella di San Giovanni Battista.

Oggi vescovo Jakub Zadzik è noto principalmente come fondatore del Palazzo dei Vescovi di Cracovia a Kielce (in polacco Pałac Biskupów Krakowskich w Kielcach), che fu costruito tra il 1637 e il 1641 in stile primo barocco dall'architetto italiano Tommaso Poncino (* c. 16001659), probabilmente su progetto dell'architetto italiano Giovanni Trevano († dopo 1641).

NoteModifica

  1. ^ Jakub Zadzik nacque nel 1582 – secondo P. Nitecki, Biskupi (...), colonna 504, ma secondo P. Biliński, Żywoty (...), p. 111, Jakub Zadzik nacque nel 1572 circa.
  2. ^ Custode (in polacco kustosz) – carica del sacerdote.
  3. ^ Ingresso (in latino ingressus) – l'entrata in carica di un vescovo.

BibliografiaModifica

  • Piotr Biliński, Żywoty biskupów krakowskich, Kraków 2000, pp. 111–114;
  • Piotr Nitecki, Biskupi kościoła w Polsce w latach 965-1999. Słownik biograficzny, edizione II, Warszawa 2000, p. 504.

Altri progettiModifica

SuccessioniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN77218779 · ISNI (EN0000 0001 0990 5939 · LCCN (ENn85049122 · GND (DE123314097 · CERL cnp01468319 · WorldCat Identities (ENn85-049122