Apri il menu principale

BiografiaModifica

Cominciò la carriera come attore in Verso la vita (Le Bas-fonds), ma già dal 1931 è assistente regista di Jean Renoir col quale collabora fino al 1938. La sua attività di regista, pronta a decollare, viene frenata dagli eventi bellici. Durante l'occupazione tedesca nella Seconda guerra mondiale viene imprigionato dai nazisti e rimane in carcere per un anno per far parte del "Comitato di liberazione del cinema francese".

Nell'immediato dopoguerra ha modo di affermarsi segnalandosi come un grande direttore di attori e come un autore attento ai tratti psicologici dei personaggi, minuzioso nella messa in scena caratterizzata anche dallo scegliere personaggi appartenenti a tutti i ceti sociali.

Tra i film di maggiore successo vanno ricordati Casco d'oro (Casque d'or, 1952), con Simone Signoret, dove descrive con rigore e poesia i bassifondi parigini, Grisbì (Touchez pas au grisbi) (1953), uno dei migliori noir francesi in assoluto e Il buco (Le Trou), l'ultimo film da lui girato.

Sposato con l'attrice Françoise Fabian, anche suo figlio, Jean Becker, diventa a sua volta regista.

Jacques Becker muore a Parigi il 21 febbraio 1960 a soli 53 anni per un emocromatosi. Il suo corpo è sepolto ancora oggi nel cimitero di Montparnasse.

FilmografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN5022017 · ISNI (EN0000 0001 2118 7079 · LCCN (ENn94020475 · GND (DE119149893 · BNF (FRcb124279508 (data) · WorldCat Identities (ENn94-020475