Janusz Lewandowski

politico polacco
Janusz Lewandowski
Janusz Lewandowski Sejm 2016.JPG

Commissario europeo per la Programmazione finanziaria ed il Bilancio
Durata mandato 9 febbraio 2010 –
1º luglio 2014
Presidente José Manuel Barroso
Predecessore Algirdas Šemeta
Successore Andris Piebalgs ad interim

Dati generali
Partito politico Piattaforma Civica
Università Università di Danzica

Janusz Antoni Lewandowski (Lublino, 13 giugno 1951) è un politico polacco, commissario europeo per la programmazione finanziaria ed il bilancio nella Commissione Barroso II dal 2010 al 2014.

Formazione e carriera professionaleModifica

Janusz Lewandowski si è laureato in economia all'università di Danzica, vi ha ottenuto anche un dottorato di ricerca e vi ha insegnato fino al 1984. Ha insegnato anche a Harvard e ha fondato l'Istituto di ricerca per l'economia di mercato a Danzica. Ha pubblicato un libro e ha collaborato con vari quotidiani e riviste, tra cui anche Newsweek.

Carriera politicaModifica

Dal 1980 al 1989 Lewandowski è stato consigliere economico del movimento anticomunista Solidarność e nel 1988 è stato uno dei fondatori del Congresso liberal-democratico. È stato ministro della privatizzazione nei governi di Jan Krzysztof Bielecki (1990-1991) e di Hanna Suchocka (1992-1993) e in quanto tale ha gestito la fondazione della Borsa di Varsavia e il programma di privatizzazione di massa.

Nel 1993 perse il suo seggio parlamentare e dal 1994 al 1997 lavorò come consulente internazionale. Nel 1994 aderì al nuovo partito Unione della Libertà e nel 1997 venne eletto al Sejm nelle sue liste. Successivamente, assieme a Donald Tusk, diede luogo a una scissione dell'Unione della Libertà creando la Piattaforma Civica, riuscendo a essere rieletto al Sejm nel 2001.

Dal 2003 Lewandowski è stato osservatore polacco al Parlamento europeo. Nelle elezioni europee del 2004 è stato eletto nelle liste di Piattaforma Civica ed è entrato nel gruppo del Partito Popolare Europeo; è stato presidente della commissione parlamentare sui bilanci.

Dopo l'incarico nella Commissione europea, è stato rieletto nelle elezioni europee del 2014 nelle liste di Piattaforma Civica, entrando di nuovo a far parte del gruppo del Partito Popolare Europeo.

OnorificenzeModifica

  Croce di Commendatore dell'Ordine della Polonia Restituta
— 2011

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN216218236 · ISNI (EN0000 0001 1629 2691 · GND (DE171020227 · WorldCat Identities (ENviaf-216218236