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Japan Pro Wrestling Association Co., Ltd.
日本プロレス協会
StatoGiappone Giappone
Fondazione30 luglio 1953 a Tokyo
Fondata daRikidōzan
Chiusura14 aprile 1973
Sede principaleTokyo
Persone chiaveRikidōzan (proprietario)
SettoreSpettacolo
ProdottiWrestling
Puroresu

La Japan Pro-Wrestling Association Co., Ltd. (日本プロレス協会 Nihon Puroresu Kyōkai?, lett. "Associazione del wrestling professionale giapponese") (JPA)[1], o anche Japan Pro Wrestling Alliance (JPW)[2], è stata la prima federazione maschile giapponese di puroresu.

Indice

StoriaModifica

La gloriosa federazione per soli uomini fu fondata il 30 luglio 1953 da Rikidōzan, il quale decise di stabilire un territorio che rappresentasse la National Wrestling Alliance in Giappone. Divenne rapidamente un fenomeno di massa, creando lo sport del puroresu in Giappone.

Anche molte altre promozioni furono aperte tra il 1954 e il 1957, le chiuse o fuse tutte dal 1958. Il problema principale, però, erano i soldi. Non potendosi permettere le spese per creare una federazione e pagare i pro-wrestler, Rikidōzan chiese aiuto a Nick Zapetti, un suo amico e boss della Yakuza, la mafia giapponese.

Raggiunto già con il fondatore una posizione di sostanziale monopolio nazionale, la Japan Pro-Wrestling Association prosperò grazie anche a collaborazioni internazionali come quella con la National Wrestling Alliance e riuscendo a sopravvivere dopo la morte del fondatore e proprietario Rikidōzan il 15 dicembre 1963, che fu ucciso dal gangster Katsushi Murata presumibilmente su ordine della Yakuza. Fu continuata da un consiglio di quattro dirigenti: Toyonobori, Junzō Yoshinosato, Michiaki Yoshimura e Kōkichi Endō. Dal gennaio 1964 al gennaio 1966, il presidente fu Toyonobori.

Dopo aver fatto di Toyonobori e poi, dal 1966 e con maggior successo, di Giant Baba le sue stelle di punta, la Japan Pro-Wrestling Association iniziò a perdere colpi a partire dal 1972. Alla fine del 1971, a causa del record finanziario poco chiaro dell'organizzazione, Antonio Inoki programmò un colpo di stato con Giant Baba e alcuni altri pro-wrestler per assumere la gestione della società. Tuttavia, Giant Baba e gli altri decisero di non unirsi a Inoki. Quando qualcuno fece trapelare il piano alla società, la gestione convinse Giant Baba ad unirsi a loro e Inoki si trovò espulso dalla compagnia per dissidi con la dirigenza.

Il 2 novembre 1971, Inoki sposò l'attrice Mitsuko Baishō. Inizialmente, il matrimonio sarebbe stato pagato dalla Japan Pro-Wrestling Association, ma fu licenziato dalla federazione il 13 dicembre. Così Inoki, per continuare a mantenere la sua nuova famiglia, dovette fondare la New Japan Pro-Wrestling il 13 gennaio 1972, con i suoi seguaci della Japan Pro-Wrestling Association: Kotetsu Yamamoto, Osamu Kido, Tatsumi Fujinami e altri. Poco dopo, il 29 luglio, in disaccordo con la dirigenza, anche Giant Baba ne seguì l'esempio, fondando la All Japan Pro Wrestling il 21 ottobre. Entrambe le nuove federazioni richiamavano nel nome l'originaria Japan Pro-Wrestling Association, fondata dal loro maestro.

Dopo Inoki e Giant Baba se ne andarono anche i fratelli Mitsuo e Yoshihiro Momota, i figli del fondatore e proprietario Rikidōzan, ed importanti finanziatori della federazione nonché numerosi atleti. Kintaro Ohki e Seiji Sakaguchi rimasero le stelle superiori e seconde rispettivamente. Anche se Sakaguchi una volta ne annunciò la fusione con la New Japan Pro-Wrestling, Ohki decise di tenerla viva e il piano della fusione fu abbandonato. Sakaguchi e i suoi seguaci la lasciarono e si unirono alla New Japan Pro-Wrestling. Ohki, The Great Kabuki, Umanosuke Ueda e Great Kojika furono gli unici ragazzi non così popolari rimasti come eventi principali.

A fronte della concorrenza delle neonate federazioni e della diminuita disponibilità finanziaria, del necessariamente ridotto parco atleti, della perdita del contratto televisivo a favore delle due nuove concorrenti ed infine non potendo neppure più essere trasmessa in chiaro, la Japan Pro-Wrestling Association fallì rapidamente e chiuse il 14 aprile 1973.[2] L'ultimo proprietario fu Yoshinosato, dal gennaio 1966. La maggior parte dei pro-wrestler si unì all'All Japan Pro Wrestling, ma alcuni di loro, compresi Ohki, Ueda e Gantetsu Matsuoka, alla fine la lasciarono da quando Giant Baba non trattò ugualmente gli ex ragazzi della Japan Pro-Wrestling Association.

Con la sua chiusura, finirono per sempre anche gli ultimi tempi di gloria del defunto maestro Rikidōzan, e iniziarono così quelli del moderno puroresu.

TitoliModifica

TorneiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Tornei annuali della Japan Pro-Wrestling Association.

La Japan Pro-Wrestling Association promosse due tornei internazionali con cadenza annuale, il World Big League e il World Tag League.

Nei mediaModifica

NoteModifica

  1. ^ (JA) Nihon Puroresu - Showa 45 - World Champion Series (arena program), su showapuroresu.com.
  2. ^ a b (EN) Japan Wrestling Association (JWA), su cagematch.net. URL consultato il 12 agosto 2017.
  3. ^ (EN) Japanese Heavyweight Title, su wrestling-titles.com. URL consultato il 12 agosto 2016.
  4. ^ (EN) Japanese Junior Heavyweight Title, su wrestling-titles.com. URL consultato il 12 agosto 2016.
  5. ^ (EN) Japanese Light Heavyweight Title, su wrestling-titles.com. URL consultato il 12 agosto 2016.
  6. ^ (EN) All Japan Tag Team Title, su wrestling-titles.com. URL consultato il 12 agosto 2016.
  7. ^ (EN) All Asia Heavyweight Title, su wrestling-titles.com. URL consultato il 12 agosto 2016.
  8. ^ (EN) All Asia Tag Team Title, su wrestling-titles.com. URL consultato il 12 agosto 2016.
  9. ^ (EN) NWA International Heavyweight Title, su wrestling-titles.com. URL consultato il 12 agosto 2016.
  10. ^ (EN) NWA International Tag Team Title, su wrestling-titles.com. URL consultato il 12 agosto 2016.
  11. ^ (EN) NWA United National Heavyweight Title, su wrestling-titles.com. URL consultato il 12 agosto 2016.

Collegamenti esterniModifica