Jean-Baptiste-René Robinet

filosofo francese

Jean-Baptiste-René Robinet (Rennes, 23 giugno 1735Rennes, 24 marzo 1820) è stato un filosofo e naturalista francese, noto per essere stato uno dei precursori dell'evoluzionismo ed uno dei continuatori dell′Encyclopédie di Diderot.

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L'operaModifica

Nella sua opera La natura (De la Nature), pubblicata nel 1761, Robinet formulò l'ipotesi che gli organismi viventi si trasformino in modo tale da formare una catena ininterrotta, idea che sviluppò successivamente in Considerazioni filosofiche sulla gradazione delle forme dell'essere, o i tentativi della natura per imparare a produrre l'uomo (Considérations philosophiques de la gradation des formes de l'être, ou les essais de la nature qui apprend à faire l'homme) e in Parallelismo fra la condizione e le facoltà dell'uomo e la condizione e le facoltà degli altri animali (Parallèle de la condition et des facultés de l'homme avec la condition et les facultés des autres animaux), pubblicati nel 1768 e nel 1769. Scrive anche: «Nella sequenza prodigiosamente varia dagli animali inferiori all'uomo, vedo la Natura al lavoro avanzare a tentoni verso quell'Essere superiore che corona la sua opera. Per quanto sia impercettibile il progresso che essa fa con un solo passo, cioè con qualsiasi nuovo prodotto, con ogni variazione del progetto primitivo che sia realizzata, esso diviene molto chiaro dopo un certo numero di metamorfosi. […] Quando si studia la macchina umana, questa moltitudine immensa di sistemi combinati in uno solo, questa enorme quantità di parti, di molle, di motori, di ingranaggi, di movimenti, il cui numero schiaccia la mente, sebbene non se ne conosca che una minima parte, non ci si stupisce che sia stata necessaria una successione così lunga di aggiustamenti e di spostamenti, di composizioni e di dissoluzioni, di addizioni e di soppressioni, di alterazioni, di cancellazioni, di trasformazioni di tutti i generi, per portare a un'organizzazione così sapiente e meravigliosa.[1]» Robinet tuttavia non è che uno dei numerosi precursori della teoria dell'evoluzione delle specie che sarà poi enunciata e codificata nell'opera di Darwin.[2]

Robinet fu anche uno dei continuatori dell′Encyclopédie, di cui pubblicò nel 1776-1777 un supplemento in quattro volumi, in collaborazione in particolare con Panckoucke. Partecipò inoltre all'edizione del Dizionario universale delle scienze morali, economiche, politiche e diplomatiche, o Biblioteca dell'uomo politico e del cittadino (Dictionnaire universel des sciences morale, économique, politique et diplomatique, ou Bibliotheque de l'homme-d'état et du citoyen) nel 1777-1778.

Si devono peraltro a Robinet, che fu censore reale prima della Rivoluzione francese, diverse traduzioni in francese dall'inglese, in particolare di opere di David Hume, di Frances Sheridan e di John Gregory.

NoteModifica

  1. ^ Considérations philosophiques de la gradation des formes de l'être, ou les essais de la nature qui apprend à faire l'homme, 1768, pagg. 3-5.
  2. ^ Vedere, per esempio, James Foard, L'ipotesi nebulosa: uno studio sulle implicazioni filosofiche e storiche della teroia di Darwin (The Nebulous Hypothesis: A Study of the Philosophical and Historical Implications of Darwinian Theory), 1996. Vedi nella sezione Collegamenti esterni un estratto in lingua originale

BibliografiaModifica

  • La Natura (De la Nature) (1761)
  • Considerazioni sullo stato presente della letteratura in Europa (Considérations sur l'état présent de la littérature en Europe) (1762)
  • Considerazioni filosofiche sulla gradazione delle forme dell'essere, o i tentativi della natura per imparare a produrre l'uomo (Considérations philosophiques de la gradation des formes de l'être, ou les essais de la nature qui apprend à faire l'homme) (1768)
  • Paradossi morali e letterari (Paradoxes moraux et littéraires) (1768)
  • Parallelismo fra la condizione e le facoltà dell'uomo e la condizione e le facoltà degli altri animali (Parallèle de la condition et des facultés de l'homme avec la condition et les facultés des autres animaux) (1769).
  • In collaborazione con François-Marie de Marsy, Analisi ragionata di Bayle, ovvero riassunto metodico delle sue opere, in particolare del suo Dizionario storico e critico, le cui note sono state insertite nel testo, per formare un corpo istruttivo e piacevole delle letture effettuate (Analyse raisonnée de Bayle, ou abrégé méthodique de ses ouvrages, particulièrement de son Dictionnaire historique et critique, dont les remarques ont été fondues dans le texte, pour former un corps instructif & agréable de lectures suivies) in 8 volumi, (1775-70).
  • In collaborazione con Marc Michel Rey, Charles-Joseph Panckoucke, Jean-Georges-Antoine Stoupe et Pierre-Prudence Brunet, Supplemento all'Encyclopédie o dizionario ragionato delle scienze, delle arte e delle tecnologie per una società di intellettuali (Supplément à l'Encyclopédie, ou dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers, par une société de gens de lettres) in 4 volumi, (1776-77). Quinto volume: Addenda della raccolta di tavole sulle scienze, le arti liberali e le arti meccaniche, con le relative disascalie. Duecentoquarantaquattro tavole (Suite du recueil de planches, sur les sciences, les arts libéraux, et les arts méchaniques, avec leur explication. Deux cens quarante-quatre planches) (1777).
  • In collaborazione con François-René-Jean de Pommereul, Claude-Louis-Michel de Sacy et Jean-Louis Castilhon Dizionario universale delle scienze morali, economiche, politiche e diplomatiche, o Biblioteca dell'uomo politico e del cittadino (Dictionnaire universel des sciences morale, économique, politique et diplomatique, ou Bibliotheque de l'homme-d'état et du citoyen) in 30 volumi (1777-78)
  • Calendario dei repubblicani per l'anno sestile 3° della Repubblica una e indivisibile, contenente le regole della morale repubblicana inserite come massime una per giorno dell'anno (Calendrier des républicains pour l'année sextile 3e de la République une et indivisible, contenant un précis de la morale républicaine mise en maximes pour chaque jour de l'année) (1794)
  • Le virtù, riflessioni morali in versi (Les Vertus, réflexions morales en vers) in 2 volumi (1814)

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