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Jigme Khesar Namgyel Wangchuck
King Jigme Khesar Namgyel Wangchuck (edit).jpg
Re del Bhutan
In carica dal 14 dicembre 2006 (12 anni)
Incoronazione 6 novembre 2008
Predecessore Jigme Singye Wangchuck
Trattamento Sua maestà
Altri titoli XVI Penlop di Trongsa[1]
Nascita Katmandu[2], 21 febbraio 1980 (39 anni)
Dinastia Dinastia Wangchuck
Padre Jigme Singye Wangchuck
Madre Ashi Tshering Yangdon
Consorte Ashi Jetsun Pema
Figli Jigme Namgyel Wangchuck
Religione Buddhismo Vajrayāna
Firma Jigme Khesar Namgyel Wangchuck signature.svg

Jigme Khesar Namgyel Wangchuck (Katmandu, 21 febbraio 1980) è il quinto Re Drago del Bhutan, regnante.

Indice

BiografiaModifica

Infanzia ed educazioneModifica

Nato a Katmandu il 21 febbraio 1980, è il figlio del IV Re Drago Jigme Singye Wangchuck e della regina Ashi Tshering Yangdon.[3][4] Ha una sorella, Ashi Dechen Yangzom, ed un fratello, Gyaltshab Jigme Dorji, oltre a quattro sorellastre e tre fratellastri.[5]

Dopo aver completato gli studi alla Yangchenphug High School nel Bhutan, Khesar ha studiato alla Phillips Academy ad Andover, Massachusetts, per poi trasferirsi presso la Cushing Academy dove ha completato gli studi superiori. Si iscrive al Wheaton College sempre negli Stati Uniti d'America, prima di laurearsi in Relazioni Internazionali al Magdalen College dell'Università di Oxford.[6]

Ascesa al tronoModifica

Il 14 dicembre 2006, dopo l'abdicazione del padre, è stato nominato nuovo Re Drago del Bhutan. L'incoronazione ufficiale è avvenuta il 6 novembre 2008 nel palazzo reale di Thimpu, Tashichoedzong.[7][8]

Matrimonio e discendenzaModifica

Durante l'apertura del parlamento il 20 maggio 2011, il Re ha annunciato il fidanzamento con la connazionale Ashi Jetsun Pema, nata a Thimphu il 4 giugno 1990. Il 13 ottobre 2011 si sono sposati, Jetsun Pema diventa così Regina del Bhutan (Druk Gyaltsuen).[9][10]

Il 5 febbraio 2016 sua moglie Jetsun Pema ha dato alla luce il loro primo figlio, Jigme Namgyel Wangchuck, il principe ereditario.[11][12][13]

PatrociniModifica

  • Presidente onorario della Camera di Commercio e Industria del Bhutan.
  • Presidente onorario della Fondazione India e Bhutan.
  • Presidente onorario dell'Associazione Scout del Bhutan.
  • Presidente onorario della Convenzione Europea delle società del Bhutan.
  • Presidente onorario del Centro Oxford per gli studi buddisti.
  • Presidente onorario dell'Associazione di Amicizia Bhutan-India.
  • Presidente onorario della Federazione di Tiro del Bhutan (BSF) [1997].
  • Presidente onorario della Società Reale per la Protezione della Natura (RSPN).

Albero genealogicoModifica

Jigme Khesar Namgyel Wangchuck, V Re Drago del Bhutan Padre:
Jigme Singye Wangchuck, IV Re Drago del Bhutan
Nonno paterno:
Jigme Dorji Wangchuck, III Re Drago del Bhutan
Bisnonno paterno:
Jigme Wangchuck, II Re Drago del Bhutan
Trisnonno paterno:
Ugyen Wangchuck, I Re Drago del Bhutan
Trisnonna paterna:
Tsundue Pema Lhamo
Bisnonna paterna:
Phuntsho Choden
Trisnonno paterno:
Jamyang, Chumed Zhalgno
Trisnonna paterna:
Decho Dorji
Nonna paterna:
Kesang Choden
Bisnonno paterno:
Raja Sonam Tobgye Dorji, Primo ministro del Bhutan
Trisnonno paterno:
Raja Ugyen Dorji, Primo ministro del Bhutan
Trisnonna paterna:
?
Bisnonna paterna:
Rani Mayum Chonying Wangmo Dorji
Trisnonno paterno:
Sir Thutob Namgyal, IX Maharaja di Sikkim
Trisnonna paterna:
Yeshay Dolma
Madre:
Tshering Yangdon
Nonno materno:
Yab Ugyen Dorji
Bisnonno materno:
Sangay Tenzin
Trisnonno materno:
Kuenga Gyeltshen
Trisnonna materna:
Ngodrup Pem
Bisnonna materna:
Dorji Om
Trisnonno materno:
Gyeltshen Dorji, V Sersang Lang
Trisnonna materna:
Abi Yum Yangchen Droelma
Nonna materna:
Yum Thuiji Zam
Bisnonno materno:
Lopen Duba
Trisnonno materno:
?
Trisnonna materna:
?
Bisnonna materna:
Aum Ugay Dem
Trisnonno materno:
?
Trisnonna materna:
?

OnorificenzeModifica

Onorificenze del Bhutan[1]Modifica

  Medaglia del giubileo d'argento di Jigme Singye Wangchuck
— 2 giugno 1999
  Sciarpa Rossa
— 25 giugno 2002[14]
  Gran Maestro dell'Ordine Reale del Buthan
— 14 dicembre 2006
  Gran Maestro dell'Ordine della Grande Vittoria del Drago Thunder
— 14 dicembre 2006
  Gran Maestro dell'Ordine della Ruota del Drago Thunder
— gennaio 2008
  Gran Maestro dell'Ordine del Re Drago
— 7 novembre 2008
  Gran Maestro dell'Ordine Nazionale al Merito
— 7 novembre 2008
  Gran Maestro dell'Ordine della Vittoria del Drago Thunder
— 7 novembre 2008
  Gran Maestro dell'Ordine dell'Amato del Drago Thunder
— 7 novembre 2008
  Medaglia commemorativa per il sessantesimo genetliaco di Jigme Singye Wangchuck
— 11 novembre 2015

Onorificenze straniere[1]Modifica

  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della regina Salote Tupou III (Tonga)
— 14 maggio 2010

Onorificenze accademicheModifica

  Laurea honoris causa in Legge
— Università di New Brunswick, Canada, 20 ottobre 2005
  Laurea honoris causa in Filosofia, Scienze Politiche ed Economia
— Università Rangsit, Thailandia, 21 febbraio 2007
  Laurea honoris causa in Legge
— Università di Calcutta, India, 5 ottobre 2010
  Laurea honoris causa in Salute pubblica
— Università Naresuan, Thailandia, 9 settembre 2011
  Laurea honoris causa in Economia
— Università Keio, Giappone, 17 novembre 2011
  Laurea honoris causa in Ambiente e Risorse naturali
— Università Rajamangala di Tecnologia, Thailandia, 12 novembre 2013
  Laurea honoris causa in Direzione aziendale pubblico e privato
— Università Cristiana, Thailandia, 13 novembre 2013

NoteModifica

  1. ^ a b c Royal Ark
  2. ^ I was born in Nepal: HM the King of Bhutan, su telegraphnepal.com. URL consultato l'8 maggio 2016.
  3. ^ (EN) BHUTAN, su Members. URL consultato il 18 agosto 2018.
  4. ^ (EN) Lham Dorji, WANGCHUCK DYNASTY: 100 Years of Enlightened Monarchy in Bhutan, The Centre for Bhutan Studes, Maggio 1998.
  5. ^ (EN) Alastair Lawson, Profile: Jigme Khesar Namgyel Wangchuck, in BBC News, 4 novembre 2008. URL consultato il 18 agosto 2018.
  6. ^ (EN) Royal Highness Crown Prince Dasho Jigme Khesar Namgyel Wangchuck, su RA Online Bhutan. URL consultato il 18 agosto 2018.
  7. ^ (EN) Patrick French, Enter the Dragon King, in Vanity Fair, 13 aprile 2009. URL consultato il 18 agosto 2018.
  8. ^ Incoronato il nuovo re del Bhutan, in Indonapoletano's Weblog, 6 novembre 2008. URL consultato il 18 agosto 2018.
  9. ^ Bhutan, il re sposa una borghese. Incoronata la nuova regina., su Corriere della Sera, 13 ottobre 2011. URL consultato il 13 ottobre 2011.
  10. ^ Andrea Tomasi, La favola dei sovrani del Bhutan, in VanityFair.it, 2 gennaio 2018. URL consultato il 18 agosto 2018.
  11. ^ Nato il royal baby del Bhutan, in ANSA.it, 6 febbraio 2016. URL consultato il 18 agosto 2018.
  12. ^ Bhutan, nasce il primo royal baby: l'annuncio della regina su Facebook, in La Repubblica, 6 febbraio 2016. URL consultato il 18 agosto 2018.
  13. ^ (EN) His Royal Highness The Gyalsey is born, su Kuensel Online, 6 febbraio 2016. URL consultato il 18 agosto 2018.
  14. ^ Crown Prince receives Red Scarf, su kuenselonline.com. URL consultato il 25 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2016).

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN46245796 · ISNI (EN0000 0000 4126 1961 · LCCN (ENn2008204042 · GND (DE1022007122