Jimmy Barnes

cantante, chitarrista e compositore scozzese
Jimmy Barnes
Jimmy Barnes - 2008.jpg
NazionalitàRegno Unito Regno Unito
Australia Australia
GenereHard rock
Blues rock
Soul
Rhythm and blues
Periodo di attività musicale1972 – in attività
GruppiCold Chisel, Living Loud
Album pubblicati33
Studio15
Live13
Raccolte5
Sito ufficiale

Jimmy Barnes, pseudonimo di James Dixon Swan (Glasgow, 28 aprile 1956), è un cantante, chitarrista e compositore scozzese naturalizzato australiano.

BiografiaModifica

Trasferitosi in Australia all'età di 4 anni, la sua carriera musicale iniziò come cantante nella rock band Cold Chisel per proseguire come solista, divenendo uno degli artisti più celebri e di maggiore successo nelle classifiche australiane. Ottenne 14 piazzamenti nella top 40 degli album in Australia con i Cold Chisel e 13 piazzamenti con dischi solisti, tra cui 9 piazzamenti alla numero 1.[1][2]

Vita privataModifica

Ha cinque figli: dal primo matrimonio è nato il cantante David Campbell, mentre con la seconda e attuale moglie ha messo al mondo tre femmine e l'altro figlio maschio, il batterista Jackie Barnes. E' buddhista.

CuriositàModifica

  • È diventato un famoso Meme per le urla nel video musicale di Big Enough, brano del musicista australiano Kirin J. Callinan.

DiscografiaModifica

SolistaModifica

OnorificenzeModifica

  Ufficiale dell'Ordine dell'Australia
«Per il servizio distinto alle arti dello spettacolo come musicista, cantante e compositore, e attraverso il sostegno a organizzazioni no-profit, in particolare per i bambini con disabilità.»
— 26 gennaio 2017[3]

NoteModifica

  1. ^ Howlspace - Chart Beat, su whiteroom.com.au. URL consultato il 28 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 27 dicembre 2008).
  2. ^ Kathy McCabe, Jimmy Barnes' The Rhythm And The Blues album debts at No. 1 - his ninth number one, The Daily Telegraph, 8 settembre 2009. URL consultato il 17 settembre 2009.
  3. ^ (EN) Sito web del Dipartimento del Primo Ministro e del Governo: dettaglio decorato.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN32190968 · ISNI (EN0000 0000 7142 790X · Europeana agent/base/68757 · LCCN (ENn91058372 · GND (DE134321537 · BNF (FRcb139681922 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n91058372