Keeper of the Seven Keys - The Legacy

album degli Helloween del 2005
Keeper of the Seven Keys - The Legacy
ArtistaHelloween
Tipo albumStudio
Pubblicazione31 ottobre 2005
DurataCD1 38:56
CD2 38:45
Dischi2
TracceCD1: 6
CD2: 7
GenerePower metal
EtichettaSteamhammer
SPV
Audioglobe
ProduttoreCharlie Bauerfeind
RegistrazioneMi Sueno Studio (Tenerife), Spagna, fra dicembre 2004 e giugno 2005
Helloween - cronologia
Album precedente
(2003)

Keeper of the Seven Keys - The Legacy, è l'undicesimo studio album della power metal band tedesca Helloween, pubblicato nel 2005 e prodotto da Charlie Bauerfeind.

Seguito dei due lavori più celebri della band, Keeper of the Seven Keys part I (1987) e part II (1988), è il primo doppio album della band, nonché il primo lavoro registrato con il batterista svizzero Daniel Loeble. È anche il primo lavoro della band a presentare un musicista esterno come ospite, nella fattispecie Candice Night (cantante dei Blackmore's Night) che duetta con Andi Deris in Light the Universe.

Il primo CD contiene The King for a 1000 Years, che con i suoi 13:54 di durata fu all'epoca la traccia più lunga mai incisa dagli Helloween, battendo i 13:52 della remixata di Keeper of the Seven Keys.

TracceModifica

CD 1Modifica

  1. The King for a 1000 Years – 13:54 (testo: Andi Deris – musica: Deris, Michael Weikath, Sascha Gerstner, Markus Grosskopf, Daniel Löble)
  2. The Invisible Man – 7:17 (Gerstner)
  3. Born on Judgement Day – 6:14 (Weikath)
  4. Pleasure Drone – 4:08 (Gerstner)
  5. Mrs. God – 2:55 (Deris)
  6. Silent Rain – 4:21 (testo: Deris – musica: Gerstner)

CD 2Modifica

  1. Occasion Avenue – 11:04 (Deris) – samples da Halloween, Eagle Fly Free e Keeper of the Seven Keys (live inedito con Michael Kiske)
  2. Light the Universe – 5:00 (Deris) – feat. Candice Night
  3. Do You Know What Are You Fighting For? – 4:45 (Weikath)
  4. Come Alive – 3:20 (Deris)
  5. The Shade in the Shadow – 3:24 (Deris)
  6. Get It Up – 4:13 (Weikath)
  7. My Life for One More Day (testo: Deris – musica: Grosskopf)

Traccia bonus dell'edizione giapponeseModifica

  1. Revolution – 5:06 (Grosskopf)

FormazioneModifica

OspitiModifica

NoteModifica


Collegamenti esterniModifica

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