Kurt Nachod

Kurt Nachod
NascitaBrno, 8 marzo 1890
MorteItalia, 11 maggio 1918
Etniatedesco
Dati militari
Paese servitoAustria-Ungheria Austria-Ungheria
Forza armataWappen Kaisertum Österreich 1815 (Klein).jpg Imperial regio Esercito austro-ungarico
CorpoArtiglieria, Aeronautica
Specialitàk.u.k. Luftfahrtruppen
UnitàFliegerkompanien (Flik)
RepartoFlik 10
Flik 20
Anni di servizio1914 -1918
GradoOberleutnant
GuerrePrima guerra mondiale
DecorazioniOrdine della Corona ferrea
Medaglia al merito militare (Austria)
Croce al merito militare (Austria)
Medaglia d'onore al valor militare
Croce di Ferro
fonti:[1]
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Kurt Nachod (Brno, 8 marzo 1890Italia, 11 maggio 1918) è stato un aviatore austro-ungarico. Kurt Nachod fu un asso dell'aviazione dell'Impero austro-ungarico, che ottenne cinque vittorie nella prima guerra mondiale.

Biografia e prima guerra mondialeModifica

Kurt Nachod nacque l'8 marzo 1890 a Brno, in una ricca famiglia dei Sudeti. Alle scuole superiori imparo l'inglese oltre al ceco, il francese e lo spagnolo. Prestà servizio militare prima del 1914, ma entrò volontariamente nell'esercito allo scoppio della guerra mondiale come grande appassionato ed esperto di automobili. Nel 1915 entrò nell'aviazione, completò il corso di osservatore d'aeroplano a Wiener Neustadt a settembre ed in ottobre andò sul fronte russo nella Flik 10. All'inizio del 1916 fu trasferito alla Flik 20.

Il 31 maggio 1916, ottiene la sua prima vittoria a Klevany nel Distretto di Rivne colpendo un Farman russo a due posti. Il 3 luglio, nella zona di Szofjevka, fu impegnato con un altro Farman, ma la sua mitragliatrice si bloccò; Nachod sparò allora con il suo fucile e, dopo un fortunato colpo, il velivolo russo fece un atterraggio forzato. Il 20 settembre, accanto al pilota Minula Gyula, costrinse ad atterrare un altro aereo russo sconosciuto. Il 5 gennaio 1917 a Luc'k abbatté un Nieuport ed un biposto Farman, ottenendo così il quarto e il quinto successo. Nell'estate del 1917 fu trasferito sul fronte italiano dove imparò a pilotare un aereo ottenendo la qualifica di pilota militare.

Il 9 maggio 1918, su un velivolo Hansa-Brandenburg C.I mentre stava effettuando un atterraggio notturno si schiantò, risultando gravemente ferito e morì due giorni dopo all'ospedale.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • (EN) Norman L. R. Franks, Russell Guest, Gregory Alegi (1997) Above the War Fronts: The British Two-seater Bomber Pilot and Observer Aces, the British Two-seater Fighter Observer Aces, and the Belgian, Italian, Austro-Hungarian and Russian Fighter Aces, 1914-1918: Volume 4 of Fighting Airmen of WWI Series: Volume 4 of Air Aces of WWI. Grub Street. ISBN 978-1-898697-56-5.
  • (EN) O'Connor, Martin (1994). Air Aces of the Austro-Hungarian Empire 1914 - 1918. Flying Machines Press. ISBN 978-0-9637110-1-4.
  • szerk.: Gondos László: Repülőászok 1914-1918. Budapest: Zrínyi Kiadó, 87-88. o. (2015). ISBN 978-963-327-634-1
  • (EN) Chant, Christopher (2002). Austro-Hungarian Aces of World War 1. Wellingborough, UK: Osprey Publishing.
  • (EN) Grosz, Peter M. (1993). Austro-Hungarian Army Aircraft of World War One. Mountain View, CA: Flying Machines Press