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L'imperatrice

L'Imperatrice è la terza carta degli arcani maggiori dei tarocchi. Altri nomi: Madre celeste, Venere Urania, La Fecondità universale.

DescrizioneModifica

Una donna di aspetto regale, abbastanza giovane, con la corona; è serena. Siede, con lo sguardo impassibile, sul trono e tiene con la sinistra lo scettro e con la destra lo scudo. La sua presa è ferma e sicura. In genere sullo scudo compare un'aquila. I piedi in alcuni tarocchi sono coperti, in altri si intravedono appena. Nel tarocco di Wirth-Knapp, un piede poggia su una mezzaluna rovesciata. In alcuni, compare una spalliera molto alta, in altri, compaiono due ali, che imitano i contorni dello schienale.

Significati generaliModifica

Rappresenta abbondanza e intelligenza insieme. È anche implicito un considerevole senso pratico e non manca una grande ambizione. Ci mostra colei che, con le sue grandi capacità e la sua caparbia volontà, è in grado di dare vita a tutte le cose. Indica anche riflessione e erudizione.

  • carta diritta: è carta favorevole nei rapporti familiari. Influenza in senso positivo le carte vicine. Indica l'azione positiva di una persona che ci è cara. In generale: una madre autoritaria ma molto comprensiva.
  • carta rovesciata: è carta che indica sterilità. aridità nei sentimenti, sperpero, vuoto anche sentimentale, inutile e infruttuoso spreco, vanità. È una carta negativa soprattutto per una donna.

Nella cartomanzia rappresenta in genere il comando.

Curiosità e analogieModifica

  • Nell'astrologia questa carta rappresenta Mercurio in Gemelli; per altri, è sottoposta a Venere.
  • Ha una corrispondenza cabalistica con la lettera G, gimel dell'alfabeto ebraico.
  • In alchimia è la calcinazione.
  • Ne I Ching è in analogia con il segno LXIV, Prima del Compimento.
  • In magia è l'azione magica già operativa.

Altri aspetti simbolici della carta:

  • Il grande potere femminile. Il Matriarcato.
  • La posizione di comando, simile a quella dell'Imperatore.
  • Il possesso dello scettro, simbolo del comando, e dello scudo, simbolo di capacità difensive.
  • Madre natura.
  • Simbolo di Venere, ma anche di intelletto e grazia.
  • Nei mazzi più antichi l'Imperatrice era anche un'icona del potere temporale, visto attraverso un'immagine femminile.
  • Implica l'aspetto percettivo e ricettivo dell'autorità, ma anche la rappresentanza.

Riferimenti storici e iconograficiModifica

L'imperatrice di Bisanzio Teodora Comnena, sposa di Giustiniano.

BibliografiaModifica

  • Giordano Berti, Storia dei Tarocchi, Milano, Mondadori, marzo 2007.
  • Giordano Berti e Ram (a cura di), Il grande libro dei Tarocchi, Milano, RCS Libri S.p.A., aprile 2007.
  • Diego Meldi, Tarocchi. Il manuale completo, Firenze, Giunti Demetra, novembre 2007.
  • G. van Rijnberk, I Tarocchi. Storia, Iconografia, Esoterismo, Roma, Stile Regina, aprile 1989.
  • Oswald Wirth, I Tarocchi, Roma, Mediterranee, novembre 1973.
  • Papus, I Tarocchi, Roma, Napoleone, novembre 1972.

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