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La bottega che vendeva la morte

film del 1973 diretto da Kevin Connor
La bottega che vendeva la morte
La bottega che vendeva la morte.png
Ian Bannen in una scena del film
Titolo originaleFrom Beyond the Grave
Paese di produzioneRegno Unito
Anno1973
Durata97 min
Genereorrore
RegiaKevin Connor
SoggettoR. Chetwynd-Hayes
SceneggiaturaRaymond Christodoulou, Robin Clarke
ProduttoreAmicus Productions
FotografiaAlan Hume
MontaggioJohn Ireland
MusicheDavid Gamley
Interpreti e personaggi

Episodio 1 "The Gate Crasher"

Episodio 2 "An Act of Kindness"

Episodio 3 "The Elemental"

Episodio 4 "The Door"

La bottega che vendeva la morte (From Beyond the Grave) è un film del 1973 diretto da Kevin Connor e diviso in quattro episodi. È uno degli ultimi film prodotti dalla Amicus Productions ed è considerato uno dei migliori.

TramaModifica

Un bottegaio è alle prese con alcuni clienti disonesti, i quali, dopo aver comprato o rubato qualcosa nella bottega, faranno quasi tutti una brutta fine.

Episodio 1 "The Gate Crasher"Modifica

Edward Charlton riesce a raggirare il bottegaio, comprando per poche sterline uno specchio di enorme valore. L'oggetto acquistato però è maledetto e al suo interno è rinchiusa un'entità che manipolerà a suo piacimento la mente di Charlton. Lo stesso incauto cliente diverrà prigioniero dello specchio.

Episodio 2 "An Act of Kindness"Modifica

Christopher Lowe, dopo aver rubato una medaglia dalla bottega, la spaccia per sua e la mostra ad Underwood, un veterano di guerra ed ora venditore ambulante; Underwood, per riconoscenza, lo invita a casa sua e gli presenta la figlia Angela. Lowe, quasi sotto un incantesimo, si innamora della ragazza e si lascia convincere ad eliminare la sua odiata moglie con un rito Vudù. Lo stesso Lowe cadrà vittima degli Underwood, in realtà due temibili stregoni.

Episodio 3 "The Elemental"Modifica

Reginald Warren truffa il bottegaio, sostituendo l'elevato prezzo di una scatola d'argento con un altro irrisorio. Sul treno che lo riconduce a casa, la sensitiva Madame Orloff fa notare a Warren di vedere sulla sua spalla un Elementario, una piccola creatura mitologica assassina, invisibile ai più. Warren naturalmente non dà peso a ciò che si è sentito dire, ma tornato a casa, lui e sua moglie dovranno ricredersi e invocheranno l'aiuto delle sensitiva. La Orloff riesce a scacciare l'Elementario da Reginald, ma resta il dubbio che la creatura non sia morta. Infatti, la sera stessa, Reginald viene ucciso dalla moglie Susan, posseduta dall'Elementario...

Episodio 4 "The Door"Modifica

Il giovane William Seaton acquista dal bottegaio un enorme e pesante portone; il pagamento della somma di quaranta sterline viene effettuato in banconote da una sterlina. Sistemato l'oggetto in una stanza di casa, William e la moglie Rosemary scoprono che, durante la notte, dietro il portone si apre una stanza maledetta in cui vive Michael Sinclair, un sanguinario assassino. Sinclair rapisce Rosemary ma William riesce a salvare la moglie ed a sconfiggerlo, distruggendo la porta.

Il bottegaio finisce di contare le banconote: quaranta precise. William Seaton è stato l'unico cliente onesto...

CriticaModifica

  • Tra divertenti, ingenuità e momenti di quasi autentica paura, l'attenzione dello spettatore è catturata. Commento del dizionario Morandini che assegna al film tre stelle su cinque di giudizio.[1]
  • Fantasmi, sangue, urla, cimiteri: tutti gli ingredienti tipici del film dell'orrore di marca inglese. Commento del dizionario Farinotti che assegna al film tre stelle su cinque di giudizio[2]
  • Forse il miglior film dell'Amicus, per il giusto dosaggio di macabro e umoristico. le storie in sé non sono tutte all'altezza, ma la regia e la confezione tecnica sono di primo piano.' Commento del dizionario dei film horror che assegna al film tre stelle e mezzo su cinque di giudizio.[3]
  • «...non usa tutte le potenzialità (anche ironiche) della sua storia. Ottima Leighton» ** [4]

CuriositàModifica

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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