La resa del leone

romanzo scritto da Osvaldo Soriano
La resa del leone
Titolo originaleA sus plantas rendido un león
AutoreOsvaldo Soriano
1ª ed. originale1986
1ª ed. italiana1988[1]
Genereromanzo
Lingua originalespagnolo

La resa del leone è un romanzo di Osvaldo Soriano. Come spiega l'autore stesso nella nota introduttiva, il titolo è tratto da un verso ormai dimenticato dell'inno nazionale argentino: il "Leone" che si "arrende" è il Regno Unito, sconfitto durante la tentata invasione del 1806-1807.

SintesiModifica

La guerra delle Falkland sconvolge la vita di due argentini, Faustino Bertoldi e Lauri, che si ritrovano quasi malgrado a organizzare una rivoluzione marxista-leninista nell'immaginario Stato africano del Bongwutsi controllato dai britannici.

PersonaggiModifica

I due protagonisti, molto diversi tra loro, sono accomunati dalla loro condizione di esuli.

  • Bertoldi, già segretario del console argentino nel Bongwutsi, dopo la scomparsa di quest'ultimo ne ha usurpato la carica; dopo aver assistito alla lenta agonia e alla morte della moglie, è diventato l'amante della moglie dell'ambasciatore inglese, finché l'annuncio improvviso dell'invasione argentina delle Falkland non interrompe bruscamente il loro rapporto. Diventato improvvisamente nemico dei britannici, Bertoldi è confinato nel suo consolato, circondato da una 'fascia d'interdizione'; con un soprassalto d'orgoglio, decide di dare ospitalità a un dinamitardo irlandese, O'Connor, che sta preparando l'insurrezione armata del popolo Bongwutsi contro l'imperatore e i britannici.
  • Lauri è un militante comunista in fuga dal regime dittatoriale argentino. All'inizio del romanzo lo troviamo in Svizzera, dove la sua domanda d'asilo viene respinta: qui entra in contatto con una bizzarra figura di guerrigliero africano, Michael Quomo, che approfittando della guerra delle Falkland vuole tornare al potere nel suo Bongwutsi, e ha mandato O'Connor a precederlo. Tra la Svizzera e Parigi, Quomo coinvolgerà Lauri in una serie di rocambolesche avventure, vera parodia della letteratura spionistica della guerra fredda.

EdizioniModifica

NoteModifica

  1. ^ Catalogo SBN, su sbn.it. URL consultato il 4 giugno 2012.
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