Laghi di Avigliana

Laghi in Val di Susa

I laghi di Avigliana sono due piccoli laghi di origine morenica, situati nel comune di Avigliana, nella città metropolitana di Torino, e parzialmente protetti da una Riserva Naturale. Le diverse morene frontali concentriche furono prodotte da una lingua meridionale del ghiacciaio pleistocenico della Val di Susa (o segusino), alla sua massima estensione. Al ritiro dello stesso, l'accumulo di acque di fusione e di precipitazione negli spazi chiusi dalle morene creò i laghi[1].

Laghi di Avigliana
Passerella Lago Grande Avigliana.jpg
Passerella galleggiante sul Lago Grande
StatoItalia Italia
Regione  Piemonte
Provincia  Torino
ComuneAvigliana
Coordinate45°03′57.09″N 7°23′13.73″E / 45.065859°N 7.387147°E45.065859; 7.387147
Altitudine352 /356 m s.l.m.
Dimensioni
Superficie0,91 / 0,61 km²
Profondità massima28 m
Profondità media19,5 metri m
Idrografia
Originenaturali
Mappa di localizzazione: Italia
Laghi di Avigliana
Laghi di Avigliana

Essi sono separati da uno stretto istmo e, in base alla loro superficie, vengono chiamati rispettivamente Lago Grande e Lago Piccolo.

DescrizioneModifica

Lago GrandeModifica

 
Il lago Grande.

Il Lago Grande, un tempo detto Lago della Madonna, ha una estensione di 91,4 ettari, una profondità massima di 28 metri e si trova a quota media 352 m. s.l.m. Dal lato nord-ovest del Lago Grande fuoriesce il canale della Naviglia, il corso d'acqua emissario che attraversa la torbiera della Palude dei Mareschi tra Avigliana e Sant'Ambrogio di Torino per immettersi nella Dora Riparia. Nella zona oggi paludosa dei Mareschi, a seguito del ritiro del ghiacciaio segusino si era probabilmente formato anche un terzo lago, che però ebbe vita breve essendo stato in gran parte ricoperto dai detriti scivolati giù dai rilievi collinari circostanti.

Posto più a settentrione di quello Piccolo, sulle sue rive si sono sviluppate varie attività umane e, di recente, è tornato balneabile. Lungo la sponda nella parte settentrionale del lago è stata costruita una passerella galleggiante ad uso turistico. Nel 2016 il Lago Grande è stato giudicato da Legambiente e Touring Club Italiano come terzo lago più bello e pulito d'Italia.[2]

Di particolare interesse sulle rive del lago è il Santuario della Madonna dei Laghi.

Lago PiccoloModifica

 
Il lago Piccolo.

Il Lago Piccolo, detto anche Lago di Trana e un tempo chiamato Lago di San Bartolomeo (dal nome della borgata che si affaccia sulla sua sponda meridionale), ha un'estensione di 61,09 ettari, una profondità massima di 12 metri e si trova poco più in alto del lago Grande a quota media 356 m. s.l.m. Riceve tanti rivi immissari dalle colline boscose circostanti, il più importante dei quali è il Rio Freddo, e sversa le sue acque nel Lago Grande per mezzo di un canale che taglia a metà l'istmo.

A differenza del Lago Grande, conserva abbastanza bene le caratteristiche naturali, ed è un'apprezzata oasi naturalistica; sulle sue rive vi sono prati, una fascia di boschi e canneti, e non è consentita la balneazione.

Un percorso pedonale ad anello consente la circumnavigazione del lago.

FaunaModifica

La zona del lago ha una fauna tipicamente prealpina lacustre ed è biotopo confinante con quello di collina e bassa montagna e della zona umida dei mareschi.

La fauna avicola è particolarmente abbondante e l'area ospita numerose specie di uccelli tra cui aironi cenerini, germani reali, folaghe, svassi e gallinelle d'acqua. Inoltre le specie ittiche presenti sono carpa, carassio, persici trota (black bass), persici reali, persici sole nonché tinche e scardole. È anche presente una florida popolazione di pesci gatto.

Il parcoModifica

La zona paludosa attorno ai laghi costituisce il Parco naturale dei laghi di Avigliana fin dal 1980.

NoteModifica

  1. ^ Gianni Boschis, Valsusa, un paesaggio disegnato dal ghiaccio - #piemonteparchi, in Piemonte Parchi, 2 dicembre 2010. URL consultato il 12 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2018).
    «[...]mentre il ramo principale defluiva verso Rivoli, un ramo secondario deviava verso Trana, dando origine, successivamente al ritiro, alle conche lacustri di Avigliana.»
  2. ^ IL LAGO DI AVIGLIANA È TRA I PIÙ BELLI E PULITI D’ITALIA / PREMIATO DA TOURING CLUB E LEGAMBIENTE CON LE 5 VELE, in Valsusa Oggi, 11 giugno 2016. URL consultato il 12 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2018).
    «Nella categoria delle località lacustri, il lago grande di Avigliana sale al terzo posto nella classifica italiana[...]»

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