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DescrizioneModifica

DimensioniModifica

Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 85 e 120 mm, la lunghezza della coda tra 10 e 15 mm, la lunghezza del piede tra 13 e 16 mm, la lunghezza delle orecchie tra 5 e 6 mm e un peso fino a 33 g.[3]

Caratteristiche craniche e dentarieModifica

Il cranio è alquanto appiattito e presenta due ampie arcate zigomatiche, che sono più large anteriormente. Il terzo molare superiore consiste di un prisma anteriore seguito da tre triangoli alternati ravvicinati e da uno sperone posteriore, il primo molare inferiore invece è formato da un prisma trasversale posteriore davanti al quale sono presenti cinque triangoli ristretti alternati e una capsula anteriore fornita di profonde pieghe su entrambi i lati che la dividono in due triangoli opposti confluenti.

Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:

3 0 0 1 1 0 0 3
3 0 0 1 1 0 0 3
Totale: 16
1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari;

AspettoModifica

Le parti dorsali sono giallo-grigiastre, mentre le parti ventrali sono bianco-giallastre. È presente negli individui adulti una striscia dorsale nera. Gli occhi sono piccoli, visibilmente spostati indietro e verso l'alto. Le orecchie sono piccole. Il dorso delle zampe è rivestito da peli grigio-giallastri. La coda è corta e dello stesso colore del corpo.

BiologiaModifica

ComportamentoModifica

È una specie terricola e diurna, molto attiva nel primo mattino e nel tardo pomeriggio. costruisce sistemi di cunicoli che si estendono a circa 90 cm in profondità e con due o tre entrate. Una camera sferica rivestita d'erba è situata nel mezzo. I sessi vivono insieme nelle stesse tane fino alla nascita dei piccoli dopo di che i maschi si spostano in rifugi vicini.

AlimentazioneModifica

Si nutre di materiale vegetale e legumi nei mesi più caldi, radici e tuberi durante l'inverno.

RiproduzioneModifica

Si riproduce tra aprile e ottobre con picchi nei mesi estivi. L'estro dura 7 giorni, la gestazione 20. Le femmine possono avere fino a 6 cuccioli alla volta all'anno. Il numero tuttavia può variare da 4 a 8 in funzione delle precipitazioni. I giovani raggiungono la maturità sessuale dopo 4-6 settimane. La densità di popolazione è di 30-50 individui per ettaro.

Distribuzione e habitatModifica

Questa specie è diffusa nell'Ecozona paleartica, dall'Ucraina orientale attraverso la Russia sud-occidentale, il Kazakistan e il Kirghizistan nord-orientale fino alla provincia cinese dello Xinjiang nord-occidentale e la Mongolia occidentale.

Vive nelle steppe rocciose e in deserti semi-aridi fino a 2.800 metri di altitudine. È presente anche in radure, aree agricole e lungo i margini delle strade e dei canali sebbene eviti zone con denso sottobosco.

TassonomiaModifica

Sono state riconosciute 4 sottospecie viventi ed una estinta[4]:

Stato di conservazioneModifica

La IUCN Red List, considerato il vasto areale e la popolazione presumibilmente numerosa, nonostante sia in declino in alcune regioni come l'Ucraina, classifica L.lagurus come specie a rischio minimo (LC).[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Tsytsulina, K., Formozov, N., Zagorodnyuk, I., Batsaikhan, N. & Sheftel, B. 2008, Lagurus lagurus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2018.2, IUCN, 2018.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Lagurus lagurus, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Aulagnier & Al., 2011
  4. ^ Gromov IM & Polyakov IY, Fauna of the USSR. Mammals: Voles (Microtinae), in Akademiya Nauk SSSR, Zoologicheskii Institut, vol. 3, nº 8, 1988.

BibliografiaModifica

  • Andrew T.Smith & Yan Xie, A guide to the Mammals of China, Princeton University Press, 2008, ISBN 9780691099842.
  • Stephan Aulagnier & Al., Guide des mammiferes d'Europe, d'Afrique du Nord et du Moyen-Orient, Delachaux & Niestlé SA, Parigi, 2011, ISBN 9788889999707.

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