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London Chamber Orchestra

London Chamber Orchestra
Cadogan Hall.jpg
La torre della Cadogan Hall, Londra.
StatoRegno Unito Regno Unito
CittàLondra
DirettoreChristopher Warren-Green
Periodo attività1921 - in attività
Etichetta
Sito web
La Cadogan Hall è nota per le sue vetrate colorate

La London Chamber Orchestra (LCO) è la più antica orchestra da camera professionale del Regno Unito. Con sede a Londra, la LCO ha la sua sede presso la Cadogan Hall a Sloane Square[1][2] e compie tournée regolari in Asia, Regno Unito, Europa e Stati Uniti.[3]

StoriaModifica

La London Chamber Orchestra è stata fondata nel 1921 dal direttore, organista, pianista e compositore inglese Anthony Bernard.[4][5] Diresse la prima esibizione della LCO, nella sala del numero 4 di St. James's Square l'11 maggio 1921.[6][7]

Rapporto con la Casa RealeModifica

Patrona della LCO è la Duchessa di Cornovaglia.[8] La LCO si è esibita a Buckingham Palace su invito del Principe di Galles nell'aprile 2006, e si è esibita per la Regina a Kew Palace.[9]

Matrimonio realeModifica

Nell'aprile 2011 fu annunciato che la London Chamber Orchestra si sarebbe esibita al Matrimonio del principe William e Catherine Middleton all'Abbazia di Westminster il 29 aprile 2011.[10] Lo speciale programma di musica fu diretto da Christopher Warren-Green, che ha anche diretto i matrimoni del principe Carlo e Camilla Parker-Bowles e del principe Harry e Meghan Markle.[11] La musica suonata durante il matrimonio reale è stata registrata e pubblicata in digitale dalla Decca Records il 5 maggio 2011.[12]

SpettacoliModifica

La LCO ha dato più di 100 anteprime nel Regno Unito, tra cui opere di Malcolm Arnold, Manuel de Falla, Gabriel Fauré, Leoš Janáček, Maurice Ravel, Ralph Vaughan Williams, Igor Stravinsky e, più recentemente, Graham Fitkin e James Francis Brown. Nel 2006 la LCO ha interpretato The Golden Rule di Sir Peter Maxwell Davies, scritta in occasione dell'80esimo compleanno della Regina Elisabetta.[13]

La LCO non riceve sovvenzioni e non è supportata da nessun ente pubblico. L'orchestra infatti dipende dal suo pubblico e dal sostegno di sponsor e donatori aziendali. Tra questi figurano Omers PE, RWE Dea e Lazard.[14]

Music JunctionModifica

Fondato nel 2010, Music Junction, il programma educativo e di sensibilizzazione della LCO, riunisce bambini e giovani di diversa estrazione, coinvolgendoli in strumenti di apprendimento e musica creativa per aumentare la loro fiducia e autostima.[15][16]

DirezioneModifica

Il direttore principale della London Chamber Orchestra, Christopher Warren-Green, ha ricoperto la carica di direttore musicale dal 1988.[17] Il presidente dell'Orchestra è Vladimir Ashkenazy e Rosemary Warren-Green è direttore artistico di Education & Outreach.[18][14]

DiscografiaModifica

La LCO è stata registrata da Virgin Records e BMG ed è stato trasmessa da BBC Radio 3 ed ITV.

NoteModifica

  1. ^ Prince of Wales
  2. ^ Washington Times
  3. ^ Time Out, su timeout.com.hk. URL consultato il 21 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2011).
  4. ^ CNW, su cnw.ca (archiviato dall'url originale il 2 agosto 2012).
  5. ^ ITV News Archiviato il 19 aprile 2011 in Internet Archive.
  6. ^ MSN
  7. ^ Junge, Ewald., Anthony Bernard : a life in music, Tunbridge Wells, Spellmount, 1992, ISBN 0-946771-15-4, OCLC 29225203.
  8. ^ (EN) Rose Hyland, The Duchess of Cornwall, in The Royal Family, 23 febbraio 2016. URL consultato il 1º giugno 2018.
  9. ^ The Daily Mail
  10. ^ AFP
  11. ^ (EN) Christopher Warren-Green to conduct at the Wedding of Prince Harry and Meghan Markle, in HarrisonParrott, 11 maggio 2018. URL consultato il 1º giugno 2018.
  12. ^ The Daily Telegraph
  13. ^ Times Online
  14. ^ a b All Saints Hertford
  15. ^ Music <ideasbymusic.com>, London Chamber Orchestra, in British Council Music. URL consultato il 1º giugno 2018.
  16. ^ (EN) Duchess of Cornwall attends LCO Music Junction rehearsal - Rhinegold, in Rhinegold. URL consultato il 1º giugno 2018.
  17. ^ London Chamber Orchestra Archiviato il 15 dicembre 2012 in Internet Archive.
  18. ^ Bach-Cantatas

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN123297449 · ISNI (EN0000 0001 0724 2174 · LCCN (ENn85289825 · GND (DE10028467-X · BNF (FRcb13904546s (data) · NLA (EN35372912 · WorldCat Identities (ENn85-289825
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