Louis Bertrand Castel

matematico francese

Louis Bertrand Castel (Montpellier, 15 novembre 16889 gennaio 1757) è stato un matematico gesuita francese.

Mathématique universelle abregée à l'usage et à la portée de tout le monde, 1728
Illustrazione dall'opera di Castel del 1740

Studiò letteratura, ma si dedicò poi interamente a matematica e filosofia naturale. Scrisse diverse opere scientifiche, fra cui ricevette massima attenzione l'Optique des couleurs (1740) dove criticò la descrizione spettrale che Newton aveva fatto del colore prismatico, osservando che i colori della luce suddivisi dal prisma dipendevano dalla distanza dal prisma e che quindi Newton stava considerando un caso particolare. Questo argomento fu poi riutilizzato da Goethe nella sua Teoria dei Colori.[1]. Lavorò per molti anni al suo clavicembalo oculare[2].

OpereModifica

NoteModifica

  1. ^ Thomas L. Hankins and Robert J. Silverman, Instruments and the Imagination, Princeton University Press, 1995, ISBN 0-691-00549-4.
  2. ^ Benedetta Saglietti, Dal clavecin oculaire di Louis Bertrand Castel al clavier à lumières di Alexandr Skrjabin (PDF), Accademia University Press, 2012, ISBN 8897523102.

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