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Montpellier
comune
Montpellier – Stemma
(dettagli)
Montpellier – Veduta
Localizzazione
StatoFrancia Francia
RegioneOccitania
DipartimentoBlason département fr Hérault.svg Hérault
ArrondissementMontpellier
CantoneCantoni di Montpellier
Amministrazione
SindacoPhilippe Saurel dal 2014
Territorio
Coordinate43°36′N 3°53′E / 43.6°N 3.883333°E43.6; 3.883333 (Montpellier)Coordinate: 43°36′N 3°53′E / 43.6°N 3.883333°E43.6; 3.883333 (Montpellier)
Altitudine27 m s.l.m.
Superficie56,88 km²
Abitanti257 351[1] (2010)
Densità4 524,45 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale34000, 34070, 34080, 34090
Prefisso467
Fuso orarioUTC+1
Codice INSEE34172
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Montpellier
Montpellier
Sito istituzionale

Montpellier (AFI: /mɔ̃pəˈlje/; in occitano Montpelhièr, in catalano Montpeller, in italiano storico Mompellieri[2]) è una città del sud della Francia, capoluogo del dipartimento dell'Hérault nella regione dell'Occitania.

Indice

Geografia fisicaModifica

Montpellier si trova nel sud della Francia, a 11 km dal Mar Mediterraneo. Oggi, Montpellier è 7ª città della Francia per popolazione, infatti è anche una delle poche città con più di 100.000 abitanti che negli ultimi cinquant'anni ha visto un aumento della popolazione, la quale è quasi raddoppiata in questo tempo. L'area metropolitana conta 516.360 abitanti.

Confina a Nord con i comuni di Saint-Clément-de-Rivière, Montferrier-sur-Lez e Clapiers, a Nord-Est con il comune di Castelnau-le-Lez, a Sud con il comune di Lattes, a Sud-Ovest con il comune di Saint-Jean-de-Védas, a Ovest con il comune di Juvignac, a Nord-Ovest con il comune di Grabels. È delimitata da due fiumi: il Lez ad est, e il Mosson ad ovest.

Dal punto di vista geografico si potrebbe definire la "gemella" di Genova, dominatrici dei 2 golfi di Genova e del Leone.

ClimaModifica

Montpellier ha un clima mediterraneo. L'inverno è mite è l'estate calda e secca. Il vento nord-ovest tramontana libera il cielo e fornisce un ottimo sole alla città. Il vento sud-ovest porta nubi e pioggia in autunno e in inverno.

MONTPELLIER Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) 12,212,616,319,722,826,629,329,625,320,315,712,512,419,628,520,420,2
T. min. mediaC) 2,23,66,810,513,617,219,319,715,512,66,83,63,110,318,711,611,0

EtimologiaModifica

 
Il cammino di S. Giacomo con la via di Tolosa

"Montpellier" deriva dal francese mont pelé (monte pelato), a causa della sua scarsa vegetazione. Esiste un'interpretazione alternativa che indica l'origine di "Montpellier" in Mons Puellarum ("monte delle ragazze"). Una terza interpretazione fa derivare il nome dal francese Mons Pelerin (Monte Pellegrino), in quanto Montpellier era una stazione di sosta per i pellegrini diretti a Santiago de Compostela lungo la cosiddetta via di Tolosa.

StoriaModifica

Montpellier è una città molto giovane rispetto alle altre grandi città della regione come Nîmes, Narbonne, Béziers o Carcassonne che furono fondate in epoca romana. Montpellier invece è stata fondata nell'XI secolo. La città è famosa anche per la sua università, dove Petrarca iniziò gli studi.

Formata da due villaggi, Montpellier e Montpellieret, dipendeva dall'arcivescovo di Maguelonne e la sua importanza aumentò gradualmente dopo che Carlo Martello ebbe distrutto questa città (737). Nel 12° e 13° sec si tennero a Montpellier alcuni concili. Nel 1141 ottenne una carta di franchigia e nel 1204 passò agli Aragona.

Famose erano la sua scuola di medicina e la sua già citata università. Nel 14° secolo fu ceduta dal re di Maiorca a Filippo di Valois (1349), poi da Carlo V a Carlo di Navarra e infine, Carlo VI la riprese nel 1382. Dopo un periodo assai fiorente, conobbe la decadenza in seguito alla guerra dei Cento anni.

Durante le guerre di religione fu presa dagli ugonotti (1567), appoggiò il duca di Rohan e rimase una repubblica indipendente fino al 1622 quando fu assediata e conquistata da Luigi XIII, che ne fece distruggere le mura. Fu poi eretta dallo stesso Luigi capoluogo di una delle généralités di Linguadoca.

I bombardamenti sulla città di Montpellier della Seconda guerra mondiale:

  • 27 gennaio 1944: bombardamento dell'aeroporto Montpellier-Fréjorgues da parte delle forze aeree americane.
  • 27 maggio 1944: secondo bombardamento dell'aeroporto Montpellier-Fréjorgues da parte della quindicesima divisione delle forze aeree americane.
  • 5 luglio 1944: bombardamento della stazione da parte della quindicesima divisione delle forze aeree americane.

CulturaModifica

Montpellier è sede di tre università, nonché di una prestigiosa scuola di Medicina, fondata nel 1180 e attualmente inclusa nell'Université Montpellier 1. Nella parte nord della cittadina è inoltre presente il Centre d'Ecologie Fonctionnelle et Evolutive, un importante centro di ricerca del CNRS dedicato alle scienze ambientali.

La città è inoltre conosciuta nel mondo per aver dato i natali ad uno dei santi più venerati in Europa: San Rocco.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti

 

All'ultimo censimento del gennaio 2015, Montpellier conta 272 345 abitanti.

AmministrazioneModifica

Sindaci di MontpellierModifica

1945-1953 Paul Boulet MRP
1953-1959 Jean Zuccarelli Radicale
1959-1977 François Delmas UDF
1977-2004 Georges Frêche PS
2004-2014 Hélène Mandroux PS
2014- Philippe Saurel Sinistra

CantoniModifica

Fino alla riforma del 2014 il territorio della città di Montpellier era diviso in 10 cantoni:

  • Cantone di Montpellier-1: comprende parte della città di Montpellier
  • Cantone di Montpellier-2: comprende parte della città di Montpellier e i comuni di Clapiers e Montferrier-sur-Lez
  • Cantone di Montpellier-3: comprende parte della città di Montpellier
  • Cantone di Montpellier-4: comprende parte della città di Montpellier
  • Cantone di Montpellier-5: comprende parte della città di Montpellier
  • Cantone di Montpellier-6: comprende parte della città di Montpellier
  • Cantone di Montpellier-7: comprende parte della città di Montpellier
  • Cantone di Montpellier-8: comprende parte della città di Montpellier e i comuni di Lavérune e Saint-Jean-de-Védas
  • Cantone di Montpellier-9: comprende parte della città di Montpellier
  • Cantone di Montpellier-10: comprende parte della città di Montpellier e i comuni di Grabels e Juvignac

A seguito della riforma approvata con decreto del 26 febbraio 2014[3], che ha avuto attuazione dopo le elezioni dipartimentali del 2015, i cantoni sono stati ridotti a 6 e ridefiniti:

  • Cantone di Montpellier-1: comprende parte della città di Montpellier e il comune di Grabels
  • Cantone di Montpellier-2: comprende parte della città di Montpellier
  • Cantone di Montpellier-3: comprende parte della città di Montpellier
  • Cantone di Montpellier-4: comprende parte della città di Montpellier
  • Cantone di Montpellier-5: comprende parte della città di Montpellier
  • Cantone di Montpellier-Castelnau-le-Lez: comprende parte della città di Montpellier e i comuni di Castelnau-le-Lez, Clapiers, Jacou e Montferrier-sur-Lez.

GemellaggiModifica

La città francese, inoltre, intrattiene un gemellaggio di tipo culturale, per la comune antica tradizione medica con:

EconomiaModifica

Negli ultimi anni del XX secolo la città è passata da status di piccolo centro turistico-rurale a città multietnica sede di svariate aziende del settore informatico. Questo cambiamento ha portato la città a godere di un periodo di crescita economica costante e a raggiungere un buon livello di qualità della vita. Grazie a questo fenomeno la città è inoltre cresciuta in maniera esponenziale in termini di residenze stabili.

Infrastrutture e trasportiModifica

La rete di trasporto pubblico è gestita dalla Transports de l'Agglomération de Montpellier mentre per quanto riguarda il trasporto aereo la città è servita dall'Aeroporto di Montpellier-Méditerranée.

EducazioneModifica

SportModifica

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN168925906 · ISNI (EN0000 0001 2243 385X · LCCN (ENn79120260 · GND (DE4040185-6 · BNF (FRcb15256773t (data) · WorldCat Identities (ENn79-120260
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