Luc Ravel

arcivescovo cattolico francese
Luc Ravel, C.R.S.V.
arcivescovo della Chiesa cattolica
Luc Ravel par Claude Truong-Ngoc novembre 2014.jpg
Coat of arms of Luc Marie Daniel Ravel (archbishop).svg
Est, est
 
TitoloStrasburgo
Incarichi attualiArcivescovo di Strasburgo (dal 2017)
Incarichi ricoperti
 
Nato21 maggio 1957 a Parigi
Ordinato presbitero25 giugno 1988
Nominato vescovo7 ottobre 2009 da papa Benedetto XVI
Consacrato vescovo29 novembre 2009 dal cardinale André Vingt-Trois
Elevato arcivescovo18 febbraio 2017 da papa Francesco
Firma
Luc Ravel signature.svg
 

Luc Ravel (Parigi, 21 maggio 1957) è un arcivescovo cattolico francese, dal 18 febbraio 2017 arcivescovo di Strasburgo.

BiografiaModifica

Nato da una famiglia originaria della Martinica e dell'isola di Riunione dal ramo paterno, e di Haute-Var da parte di madre, era il quarto di sette fratelli, tre femmine e quattro maschi.

Si laureò alla Scuola Politecnica e proseguì gli studi per diventare ingegnere alla École Nationale Supérieure du Pétrole et des Moteurs di Rueil-Malmaison. In seguito, si iscrisse alla facoltà di filosofia e teologia dell'Abbazia di San Pietro di Champagne ad Ardèche e all'Università di Poitiers.

Il 7 dicembre 1985 professò i voti solenni come canonico regolare agostiniano nella Congregazione di San Vittore[1], e il 25 giugno 1988 fu ordinato sacerdote. Priore della Chiesa di San Carlo di Porrentruy (in Svizzera), di Montbron e di Deanery Tardoire e Bandiat (nel dipartimento di Charente), fece ritorno all'Abbazia di Champagne in qualità di maestro dei novizi dal 1996 al 2007, e di Vice Priore a partire dal 2003, fondando il movimento di Notre-Dame del'Écoute rivolto a credenti celibi e che praticano la castità.

Il 7 ottobre 2009 fu nominato da papa Benedetto XVI ordinario militare in Francia. Il 29 novembre dello stesso anno fu consacrato nella cattedrale di Notre-Dame di Parigi dal cardinale André Vingt-Trois, arcivescovo metropolita di Parigi, co-consacranti il vescovo Patrick Le Gal, suo predecessore, e Henri Marie Raoul Brincard, vescovo di Le Puy-en-Velay. Nel 2011 divenne membro della commissione dottrinale della Conferenza episcopale di Francia.

In un articolo del febbraio 2015, pubblicato dalla rivista delle Forze Armate francesi, definì l'aborto come "un'arma di distruzione di massa" ed invitò l'opinione pubblica cattolica a riaprire il dibattito su questo tema etico. Il Ministero della difesa prese le distanze e si dissociò da queste affermazioni, facendo eliminare il simbolo proprio e dell'esercito dalla copertina della rivista.[2]

Il 18 febbraio 2017, mons. Ravel è stato nominato arcivescovo di Strasburgo da papa Francesco.[3] Prese possesso canonico dell'arcidiocesi il 2 aprile seguente.

Genealogia episcopaleModifica

NoteModifica

  1. ^ Rinunce e nomine, in Bollettino della Sala Stampa Stampa dell Santa Sede, 18 febbraio 2017. URL consultato il 31 marzo 2019 (archiviato il 19 febbraio 2017).
  2. ^ (FR) Il mensile della diocesi delle Forze Armate non potrà più utilizzare il logo dell'esercito, in La Croix, 27 Marzo 2015. URL consultato il 31 marzo 2019 (archiviato il 29 marzo 2015).
  3. ^ Mons. Luc Ravel, nuovo arcivescovo di Strasburgo, su fr.radiovaticana.va, Radio Vaticana. URL consultato il 19 Febbraio 2017.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • (EN) David M. Cheney, Luc Ravel, in Catholic Hierarchy.  
Controllo di autoritàVIAF (EN299659444 · ISNI (EN0000 0004 0317 6968 · LCCN (ENn2016046301 · BNF (FRcb16677238d (data) · WorldCat Identities (ENn2016-046301